Si informa che con determina dirigenziale n. 1044/2026 il Comune di Camaiore ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle domande per i “Buoni Scuola 2026” attivati dalla Regione Toscana con decreto n. 13448 del 12/05/2026, finalizzato a sostenere economicamente le famiglie con bambini e bambine iscritti alle scuole dell’infanzia paritarie comunali o private presenti sul territorio toscano.
Possono richiedere il contributo le famiglie:
- residenti in un Comune della Toscana;
- con figli/e iscritti e ammessi alla frequenza di una scuola dell’infanzia paritaria comunale o privata;
- in possesso di un’attestazione ISEE minorenni in corso di validità non superiore a € 30.000,00.
Tali requisiti dovranno essere posseduti quando il genitore/tutore presenta la domanda all’amministrazione comunale.
L'importo del contributo varia in base alla situazione economica del nucleo familiare:
Fascia ISEE:
- Fino a € 18.000 - contributo massimo € 500
- Da € 18.000,01 a € 24.000 - contributo massimo € 350
- Da € 24.000,01 a € 30.000 - contributo massimo € 200
È inoltre previsto un contributo fino a un massimo di € 500 per minori con disabilità certificata, segnalati dai servizi sociali o sanitari, in affidamento o in altre situazioni particolari previste dal bando.
Il contributo è destinato alla riduzione delle:
- rette di frequenza;
- spese di refezione, se collegate alla retta scolastica.
Non sono invece rimborsabili:
- quote di iscrizione;
- spese sostenute esclusivamente per la mensa senza pagamento della retta.
Il contributo può essere riconosciuto per le mensilità comprese tra: novembre 2026 e giugno 2027
Non sono finanziabili i mesi di luglio e agosto 2027.
La domanda deve essere presentata da uno dei genitori/tutori al Comune nel cui territorio ha sede la scuola frequentata.
Le domande presentate direttamente a Regione Toscana non potranno essere in ogni caso essere accolte.
Le domande possono essere presentate dal giorno 13 luglio 2026 fino alle ore 12.00 del giorno 31 luglio 2026, secondo le modalità indicate nell’Avviso comunale.