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Depavimentazione, verde e vivibilità: presentate le nuove “Piazze dell’Arlecchino” a Lido di Camaiore

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Un nuovo polmone verde circonderà il costruendo edificio: 2,1 milioni di euro per rigenerare l’intera area di Piazza Vecoli e Piazza Castracani. Il Sindaco: "Opera dopo opera, concretizziamo la nostra visione del litorale. A breve altre novità".

Data:

02 Settembre 2026

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Presentato ufficialmente il progetto per la rigenerazione di Piazza Vecoli e Piazza Castracani a Lido di Camaiore. Si tratta delle due piazze che circondano l’area (e il nuovo costruendo edificio) dell’Arlecchino, su cui l'Amministrazione sta lavorando da anni.

La rigenerazione delle Piazze rappresenta un progetto nuovo, autonomo e distinto rispetto a quello relativo all’edificio.

“Negli anni si sono visti diversi rendering dell’Arlecchino, ma tutti erano da riferire al solo edificio, ovvero a ciò che stavamo progettando – precisa il Sindaco -: il contorno, ovvero l’ambiente circostante, era un contesto di base, simile alla Passeggiata, ma assolutamente non rappresentativo di una soluzione per noi praticabile. Il nostro intento, infatti, è sempre stato quello di creare una nuova grande area verde in uno dei cuori pulsanti di Lido e della Versilia. E così abbiamo fatto negli ultimi 6/7 mesi, ovvero da quando ci siamo messi a progettare tecnicamente le nuove Piazze”.

Il progetto punta a trasformare un’area oggi caratterizzata da una forte frammentazione degli spazi in un luogo più unitario, accessibile, verde e vivibile. Particolare attenzione è stata riservata alla depavimentazione, ossia la riduzione delle superfici cementificate con l’incremento delle aree verdi, con piantumazioni di varia natura, che passeranno dagli attuali circa 2.560 metri quadrati a circa 4.070 metri quadrati. Un’area che vedrà nettamente incrementata la sua superficie permeabile drenante, sia per il verde sia per la zona, su via Castracani, destinata alla sosta.

“Oggi, uscendo da alcuni stabilimenti balneari, ci si trova subito davanti alla Passeggiata e poi alla strada carrabile: un effetto ‘autostrada’ – spiega il Sindaco - che qua non ci sarà più e che vogliamo via via abbattere su tutto il litorale, per migliorare il rapporto tra gli stabilimenti e la zona pedonale”.

Uno degli elementi qualificanti del progetto sarà la nuova piazza pedonale davanti all’edificio Arlecchino: uno spazio aperto di circa 500 metri quadrati destinato a ospitare eventi, iniziative e manifestazioni. L’area avrà continuazione e coerenza materica con la Passeggiata, ovvero presenterà pavimentazione in travertino con inserti in ardesia, ma con una diversa trama geometrica: non più quadrettatura, ma ricorsi verticali più lunghi per dare il senso di ampiezza e apertura. L’obiettivo è trasferire in questo spazio alcune attività oggi realizzate nell’area del Pontile, garantendo condizioni di maggiore sicurezza e, allo stesso tempo, evitando interferenze con il transito lungo la passeggiata. Un modo, quindi, per dare una nuova centralità alla costa.

Sul fronte della viabilità, il tratto finale del Viale Pistelli verrà chiuso al traffico. La nuova organizzazione viaria che ne conseguirà prevede l’accesso da via Castracani, la circolazione verso sud e l’uscita su via Massei. Verrà invece rivisto l’attuale accesso al Bagno Imperiale, considerato particolarmente problematico e pericoloso per la sua vicinanza all’intersezione con via del Secco. Il tracciato della Ciclovia Tirrenica non sarà modificato, anzi: la ciclabile verrà completamente e perfettamente integrata nel nuovo parco a verde.

“La rigenerazione delle aree prospicienti all’Arlecchino si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione e rinverdimento del Lido di Camaiore – spiega l’Assessore alla Pianificazione Territoriale e alle Opere Strategiche Iacopo Menchetti -. È già stato elaborato uno studio preliminare che guarda a un’estensione futura degli interventi lungo il Viale Pistelli e nelle altre piazze della zona: una progressiva trasformazione dello spazio pubblico in grado di garantire maggiore qualità urbana, ambientale e funzionale del lungomare”.

La riorganizzazione degli spazi comporterà inizialmente la perdita di circa 40 posti auto. L’Amministrazione prevede tuttavia di recuperarne una parte attraverso una nuova disposizione degli stalli lungo il Viale Colombo e via Castracani, valutando anche la possibilità di eliminare la fermata dell’autobus a favori di stalli a parcheggio.

Ulteriori opportunità di sosta potranno derivare anche dalla prevista rigenerazione del Viale Sergio Bernardini. Un progetto che potrebbe vedere la luce a breve, per il quale l’Amministrazione ha ricevuto una proposta di project financing legata alla gestione degli stalli blu. L’iter è in corso ma, con questo ulteriore intervento, l’Amministrazione intende proseguire il processo di inverdimento del litorale e, anche qua, la depavimentazione del suolo. L’obiettivo è arrivare, nell’arco di circa due anni, a un incremento complessivo del numero dei parcheggi rispetto alla situazione attuale.

L’investimento complessivo previsto per l’intervento ammonta a circa 2,1 milioni di euro, di cui 1 milione finanziato dalla Regione Toscana e 1,1 milioni a carico del Comune di Camaiore. L’obiettivo indicato è quello di procedere con la gara nel mese di ottobre e di avviare i lavori a novembre, quando anche il cantiere di costruzione del nuovo edificio entrerà davvero nel vivo.

“La scelta progettuale risponde ad una volontà ben precisa: quella di depavimentare Lido, renderla sempre più verde e abbatterne l’attuale livello di impermeabilizzazione del suolo, che la rende vulnerabile agli allagamenti – spiega il Sindaco -. In questo quadro si inseriscono anche gli interventi già previsti per il miglioramento del sistema fognario nella zona di Piazza Lemmetti e via del Fortino, con l’obiettivo di favorire il trasferimento delle acque verso l’impianto di sollevamento di Via del Secco, e la futura riqualificazione del Viale Bernardini, di cui a breve saremo in grado di dare importanti novità. Una visione di territorio contemporanea e attenta che si costruisce opera dopo opera, legata da un unico filo che corre lungo tutti gli oltre 3 chilometri di litorale”.

Ultimo aggiornamento: 02/09/2026, 17:31

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