Partito il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile lungo via delle Barbate a Lido di Camaiore. Un ulteriore investimento, quello dell’Amministrazione Comunale, per favorire e promuovere la mobilità dolce, elemento fondamentale per la qualità del territorio del futuro. Dopo essere arrivati dal Lungomare fino a oltre l’Aurelia, lungo via delle Serre, questo ulteriore sviluppo consentirà di realizzare un collegamento intermedio verso Viareggio e verso la via Italica.
Ulteriori 400 metri lineari, di collegamento fra l'asse mare-monti e il percorso ciclabile esistente di via Fratelli Rosselli e l'ulteriore prolungamento verso la Via Italica, che costeggerà il Fosso della Giraldina fino alla zona del Mercato Ortofrutticolo. Una ciclabile in tutto e per tutto, in sede propria a rialzata rispetto alla carreggiata veicolare, che avrà il pregio di riscoprire e valorizzare questo ambito di verde compreso fra il quartiere 167 e il fosso.
Questo primo lotto dell'intervento, verso sud lungo Via delle Barbate, costituisce una parte dell'intervento perequativo dovuto all'attuazione della previsione urbanistica di ampliamento funzionale della nota attività produttiva Pardini Armi. La recente approvazione del Piano Attuativo di iniziativa privata infatti, oltre al nuovo insediamento produttivo fra Via Italica e Via del Termine in estensione dell'attività esistente, porta con sé l'ulteriore avanzamento di quest'opera pubblica strategica per un tratto da 450 mila euro. Oltre al tratto di ciclabile, la perequazione comprende anche la realizzazione di un importante parcheggio convenzionato all'uso con il Comune, sulla porzione del lotto prospiciente Via Italica, per una dotazione complessiva di 27 posti auto, la cui cura e manutenzione resteranno in capo al privato ma il cui uso sarà integralmente pubblico.
"L'avvio di questo cantiere segna il passo per l'avanzamento di un'opera infrastrutturale di primaria importanza per la mobilità di Lido di Camaiore e per la qualità della vita dei suoi cittadini – racconta l'Assessore a Urbanistica, Pianificazione Territoriale e Opere Strategiche Iacopo Menchetti -. Gli investimenti ciclabili, estremamente complessi e onerosi, hanno la straordinaria capacità di modificare il sistema delle relazioni e le abitudini delle comunità locali: ne abbiamo ogni giorno dimostrazione sul Lungomare, con il nuovo riqualificato tratto della Ciclovia Tirrenica, e con il tratto già realizzato della ciclabile Mare - Monti in Via Gasparini e Via delle Serre. E non possiamo dunque che proseguire questo lungo e apprezzato percorso, verso il progressivo completamento di questa nuova arteria"
L’impegno dell’Amministrazione non si esaurisce però con questi lavori. Nel giro di qualche settimana, partirà anche l’intervento direttamente sul Fosso della Giraldina da parte del Consorzio di Bonifica, con il rinforzo degli argini. Ciò permetterà al Comune di partire con un ulteriore tratto della Mare-Monti, quello che costeggerà interamente il Fosso per sbucare in Via Italica, nei pressi del Mercato Ortofrutticolo.
“Fino a qualche anno fa, Camaiore non aveva una visione strategica delle sue infrastrutture di mobilità dolce – racconta il Sindaco Marcello Pierucci -. Abbiamo fatto qualche tentativo, come gli itinerari in commistione con il transito veicolare, ma abbiamo capito che l’unico modo di fare le ciclabili è di farle in sede propria. Dal 2022 questa visione si è concretizzata anno dopo anno: oltre 2 km di pista realizzati, dal Lungomare a fin dopo l’Aurelia, e adesso proseguiamo. Con questi lavori, nel 2027 arriveremo su via Italica – prosegue -, con l’obiettivo, nei prossimi anni, di raggiungere da un lato la Stazione Ferroviaria e dall’altro l’Ospedale Versilia; ma arriveremo anche a dare un senso al tratto già in essere di via Fratelli Rosselli, con l’obiettivo di dargli prosecuzione nell’area del Magazzeno arrivando nei pressi della Cittadella del Carnevale di Viareggio”.
“Pontile, Stazione, Ospedale, Cittadella – conclude il Primo Cittadino -: questi i quattro punti su cui si basa la nostra visione di interconnessione su due ruote del territorio. Senza dimenticare il traguardo finale a cui tendere anno dopo anno, cantiere dopo cantiere: quello di avvicinarci sempre più a Camaiore capoluogo, collegandolo al suo mare”.