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Approvato il Progetto Economico Territoriale del Distretto Rurale e del Cibo della Versilia

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È stato presentato il Progetto Economico Territoriale del Distretto Rurale e del Cibo della Versilia, uno strumento strategico di sviluppo locale che mira a rafforzare l’integrazione tra agricoltura, turismo, ambiente e comunità locali.

Data:

18 Marzo 2026

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È stato presentato il Progetto Economico Territoriale del Distretto Rurale e del Cibo della Versilia, uno strumento strategico di sviluppo locale che mira a rafforzare l’integrazione tra agricoltura, turismo, ambiente e comunità locali in uno dei territori più rappresentativi della Toscana nord-occidentale.
Il progetto nasce da un percorso partecipativo avviato nel 2024 che ha coinvolto amministrazioni comunali, associazioni di categoria, imprese agricole, operatori turistici, enti del terzo settore e cittadini. Questo processo ha portato alla costituzione dell’Associazione Distretto Rurale e del Cibo della Versilia, soggetto di governance incaricato di coordinare le politiche di sviluppo e valorizzazione del territorio.

Il contesto territoriale del Distretto, nato a marzo 2025, comprende i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio, un’area di oltre 35 mila ettari che riunisce costa, pianura e area montana delle Alpi Apuane. Questa varietà paesaggistica e ambientale costituisce la base di un sistema economico integrato che combina turismo balneare, produzioni agricole di qualità, artigianato e cultura locale.

Il progetto individua una strategia di sviluppo sostenibile fondata sulla valorizzazione delle risorse locali e sul rafforzamento delle filiere territoriali. Tra le principali azioni previste figurano: il potenziamento della filiera olivicola e delle produzioni agroalimentari locali, la promozione del paesaggio e della cultura rurale, l’innovazione e la sostenibilità nelle pratiche agricole, lo sviluppo del turismo esperienziale e destagionalizzato e la creazione di una piattaforma digitale con marchio territoriale del Distretto.

Il piano prevede inoltre iniziative per il recupero di colture e mestieri tradizionali, la realizzazione di una rete di sentieri e borghi rurali, l’organizzazione di eventi integrati tra agricoltura, turismo e cultura e l’attivazione di uno sportello dedicato alla progettazione e alla finanza rurale.
Il Distretto si propone così come una piattaforma di cooperazione territoriale capace di attrarre risorse, rafforzare la competitività delle imprese locali e promuovere uno sviluppo equilibrato tra costa ed entroterra, valorizzando l’identità e il patrimonio rurale della Versilia.
Il supporto tecnico scientifico al percorso di costituzione del Distretto e la progettazione del PET sono stati curati dalla società di consulenza GreenGea snc di Pisa.

L’Assemblea del Distretto, composta da tutti i sottoscrittori dell’Accordo di Distretto (Comuni di Camiore, Massarosa, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema; CCIAA TNO; Ente Parco MSRM; Ente Parco Apuane; CIA Toscana Nord; Coldiretti Lucca; Confagricoltura Lucca; CNA prov di Lucca; Confartigianato Lucca; Slow Food Versilia), nella riunione dell’11 marzo 2026 ha approvato il PET e il Regolamento di funzionamento dell’Assemblea stessa. Tutta la documentazione verrà, ora, inviata alla Regione Toscana con la domanda di riconoscimento del Distretto ai sensi della legge regionale 17 del 2017.

Ultimo aggiornamento: 18/03/2026, 12:18

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