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A Camaiore l’agricoltura sociale si rafforza: in acquisizione l’immobile in gestione della Cooperativa Sociale Millefiori

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Un investimento da 350 mila euro per acquisire immobile e terreni, che rimarranno sotto la gestione della Cooperativa: fondamentale il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Data:

22 Settembre 2026

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Un passo fondamentale per la tutela del tessuto sociale e dell’inclusione sul territorio. L’Amministrazione Comunale di Camaiore è giunta ad un accordo per l’acquisto dell’immobile e dei terreni agricoli di via delle Capanne 18, storica sede della Cooperativa Sociale Millefiori, precedentemente di proprietà della Parrocchia Santa Maria Assunta di Camaiore, garantendo così la prosecuzione delle attività dell’associazione di agricoltura sociale.

Questa mattina, per l’illustrazione dell’accordo, erano presenti il Sindaco di Camaiore Marcello Pierucci, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Massimo Marsili, l’Arcivescovo di Lucca Mons. Paolo Giulietti e don Damiano Pacini, ex parroco di Camaiore che per primo si spese per la nascita di questa realtà associativa.

Il fabbricato, concesso da tempo in comodato d'uso gratuito alla Cooperativa, rischiava di non essere più utilizzabile a seguito della necessità della curia di alienare le proprietà terriere della zona. Per scongiurare l'interruzione di un servizio essenziale per la comunità, l'Amministrazione è intervenuta per riuscire a rilevare il bene per una somma pari a 350 mila euro: il fabbricato e la sua resede esterna diventerà proprietà comunale e verrà confermato in gestione alla Millefiori; la Cooperativa, invece, parteciperà economicamente al progetto per 100 mila euro con l’acquisto dei terreni agricoli. L'operazione è stata resa possibile anche grazie al determinante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha partecipato con un contributo di 180 mila euro all'acquisto dell’immobile. L’accordo ufficiale sarà siglato entro la fine dell’anno.

“Il contributo erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca si innesta su un tessuto sociale e associativo straordinariamente forte, capace di impegnarsi per il bene collettivo - ha spiegato il Presidente Marsili - ed è così che trova senso e concretezza. Unire istituzioni, realtà associative e generazioni diverse attorno ai valori della solidarietà e del lavoro con e per la terra rappresenta la risposta più concreta ed efficace contro le sfide della contemporaneità. Proprio per questo, abbiamo creduto fin da subito in questo progetto sul territorio: ora consegniamo questo spazio ai ragazzi e a tutti i volontari, affinché continuino a viverlo da protagonisti”.

La Cooperativa Millefiori rappresenta dal 2011 un punto di riferimento fondamentale nel panorama del terzo settore camaiorese. Portata avanti da Carla Careddu e Valeriano Salvini, attualmente la struttura impiega stabilmente 4 operai a tempo indeterminato provenienti da contesti di svantaggio, e integra percorsi di agricoltura sociale, laboratori e produzioni tipiche del territorio. Tra queste si annoverano la cura degli ulivi per l'olio, la selvicoltura per la manutenzione dei boschi e l'apicoltura per il miele, ospitando la Mieleria Collettiva a servizio di oltre 40 apicoltori della provincia. Iscritta all'Albo Nazionale delle Fattorie Sociali, la struttura accoglie regolarmente le scuole del territorio per percorsi didattico-educativi grazie al proprio patrimonio zootecnico e collabora con l'U.E.P.E. del Ministero della Giustizia per progetti di inserimento e giustizia riparativa.

Un’attività quotidiana a forte valore umano, capace di unire il recupero delle tradizioni agricole locali all'inclusione lavorativa e relazionale di soggetti fragili.

“L’agricoltura sociale è una straordinaria risorsa terapeutica per restituire dignità e inclusione a chi è più fragile – ha ricordato l’Arcivescovo Giulietti -. Questo progetto dimostra l'efficacia dell'alleanza tra Chiesa, istituzioni, Fondazione e volontariato, che mira dritta al bene del territorio e della comunità. Ai giovani va la nostra fiducia: spetta a loro custodire e far crescere questa realtà con la loro dedizione, il loro impegno e il loro amore quotidianamente profusi”.

Con l'acquisizione al patrimonio pubblico del fabbricato, il Comune, insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e all’Arcidiocesi, assicura continuità, stabilità e prospettive di sviluppo futuro a un'esperienza di inclusione che continua a fare la differenza nella vita di tanti cittadini.

“C’è lavoro e sacrificio dietro a questo traguardo, dove abbiamo coinvolto tante realtà affinché diventasse cosa vissuta da molti, consci che l’unione fa la forza – ha dichiarato il Sindaco Pierucci -. Durante il mio impegno pluriennale a servizio di Camaiore, ho potuto scoprire, passo dopo passo, quanto questo luogo sia prezioso, sotto tanti punti di vista: è preziosa la dedizione di chi lo porta avanti, è prezioso l’impegno dei ragazzi coinvolti, è prezioso l’amore di chi lo vive nel quotidiano. E allora oggi è una festa di tutta la comunità, di Camaiore e non solo: festeggiamo la Millefiori che rafforza il proprio impegno, nel segno della solidarietà e di un messaggio universale, che parla della bellezza di mettersi al servizio degli altri, in particolare dei più fragili”.

Ultimo aggiornamento: 22/09/2026, 14:39

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