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Pianificazione Territoriale
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Dirigente:
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Settore 4 - Pianificazione Territoriale
Arch. Roberto Lucchesi 0584 986238 r.lucchesi@comune.camaiore.lu.it
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Responsabile:
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Arch. Maurizio Bruschi
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Telefono:
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0584 986249
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Fax:
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0584 986291
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Indirizzo:
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P.zza S. Bernardino, 1 - 55041 Camaiore (LU)
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Email:
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prg@comune.camaiore.lu.it
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Orario Uffici:
Ricevimento al pubblico: Giovedì dalle 9.00 alle 12.00
L' Arch. Maurizio Bruschi riceve su appuntamento il govedì mattina per appuntamenti telefonare allo 0584 986249/986291
L’ ufficio Pianificazione Territoriale unisce l’attività consolidata, costituita dalla gestione-monitoraggio del piano regolatore vigente e dall'attività amministrativa, ad un'attività connessa alla redazione di progetti specifici costituiti essenzialmente dalla redazione di varianti al PRG e di piani attuativi d'iniziativa pubblica. Gestione del PRG - Gestione delle pratiche urbanistiche già in iter o di nuova presentazione; - Monitoraggio e rapporto trimestrale sull’attività svolta dall'ufficio, curando le relazioni con il Consiglio Comunale, le Commissioni Consiliari e le Circoscrizioni per la programmazione delle pratiche; - Gestione delle nuove procedure previste dal Regolamento Urbanistico; - Coordinamento dei lavori della Commissione Tecnica Amministrativa prevista dal Regolamento Urbanistico, istruttoria preliminare per la formulazione dei pareri e avvio del lavoro di aggiornamento degli archivi e delle appendici alle NTA del Regolamento Urbanistico; - Rapporto periodico che illustri l’attuazione del PRG (Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico) e le sinergie con il bilancio comunale; - Aggiornamento del quadro conoscitivo alla luce delle eventuali modifiche intervenute descrivere lo stato dell’ambiente; - Verifica dell’integrazione con i piani e programmi di settore (piano del commercio, piano di risanamento acustico, il piano urbano del traffico, il programma urbano dei parcheggi) e con l’azione degli enti e aziende che hanno effetto sull’uso e la tutela delle risorse del territorio. Attività amministrativa: - Formulazione pareri; - Certificazioni di natura urbanistica; Le domande di richiesta di certificato di destinazione urbanistica devono contenere: Planimetria del terreno oggetto del certificato; versamento di euro 51,65 intestato al comune di camaiore servizio urbanistico - diritti.serv. tesoreria sul c.c.p. n. 12769550; marca da bollo da 14,62 per uso atto o altro; esente da bollo per successione. - Aggiornamento, riproduzione e vendita del materiale cartografico; - Predisposizione di delibere, determinazioni dirigenziali e atti di liquidazione.
NOTE:
LE INFORMAZIONI E I DOCUMENTI SCARICABILI (CARTOGRAFIE E NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE) SONO UN MEZZO DI CONSULTAZIONE DELLO STRUMENTO URBANISTICO TUTTAVIA NON HANNO CARATTERE DI UFFICIALITA' , OVE DOVESSE RISCONTRARSI UNA QUALCHE DIFFORMITA' DELLA TRASPOSIZIONE GRAFICA INFORMATIZZATA RISPETTO ALLA CARTOGRAFIA DEL PIANO REGOLATORE GENERALE COME APPROVATO, QUEST'ULTIMA PREVALE A TUTTI GLI EFFETTI. L'UFFICIO NON E' RESPONSABILE DELL'ORDINE CASUALE IN CUI APPAIONO I DOCUMENTI DI TESTO E LE CARTOGRAFIE.
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Notizie - Pianificazione Territoriale
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Data
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Notizia
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01/09/2010
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Variante all’art.28 delle N.T.A. del vigente Regolamento Urbanistico per alcune rettifiche alla disciplina delle strutture alberghiere. Adottata con delibera del C.C. n. 46 del 27/07/2010
Variante all’art.6 delle N.T.A. della zona artigianale delle Bocchette Adottata con delibera n. 47 del 27/07/2010.
Sono pubblicate sul Burt n. 35 del 01/09/2010 . Entro e non oltre il termine di 45 giorni dalla data di pubblicazione sul BURT , chiunque può prendere visione, presentando le osservazioni che ritenga opportune.
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20/07/2010
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GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE
Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
Varianti al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche :Realizzazione di adeguamento stradale e Parcheggio in loc. Contra.
La proposta di variante da sottoporre a valutazione riguarda gli interventi per la realizzazione di un parcheggio pubblico a raso in località Contra, alla biforcazione della Via di Contra con la Via di Torrone, situato a circa 1 km. a ovest dell’abitato di Camaiore, sulla destra orografica del Rio di Torrone, affluente minore del Torrente Camaiore.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
Catastalmente l’area interessata dalle proposta di variante risulta di proprietà privata censita nel Foglio 13, Particella 290.
L’opera pubblica nasce a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini residenti che lamentavano la mancanza di un parcheggio pubblico nei pressi delle proprie abitazioni per cui si vedevano costretti a parcheggiare le auto lungo i margini della sede stradale causando un pericoloso restringimento della carreggiata.
Tale area risulta di facile accesso dalle limitrofe Via di Contra e Via di Torrone ed in una posizione tale da renderne agevole l’utilizzo.
In seguito alla realizzazione dell’opera pubblica si prevede l’eliminazione delle auto in sosta lungo il bordo delle sede stradale in modo da eliminare la pericolosità dovuta al restringimento della carreggiata occupata dalle auto in sosta e rendere più sicura la circolazione stradale.
Le principali motivazioni nella scelta di procedere alla formazione della variante sono:
il miglioramento della rete esistente della mobilità con interventi che favoriscano la sicurezza dei volumi di traffico, l’accessibilità dei luoghi, assicurando al contempo la qualità ambientale;
il riordino del sistema funzionale della sosta attraverso l’ampliamento di aree per la sosta pubblica in prossimità dei centri urbani minori;
la possibilità d’incrementare la dotazione comunale di standards urbanistici riconosciuti come minimi inderogabili e indicatori del livello di qualità del patrimonio insediativo.
Tale intervento si configura come riorganizzazione e riutilizzazione di una infrastruttura pubblica esistente, di esclusivo interesse locale, non diversamente localizzabile, la cui realizzazione assicura inoltre la maggior qualità del patrimonio insediativo esistente e degli assetti territoriali nel loro insieme, nonchè concorre alla prevenzione e al recupero del degrado ambientale e funzionale.
La proposta di variante non interessa aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre la variante in oggetto non costituisce quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .
Camaiore 20 Luglio 2010
IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Sergio Cinquini
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20/07/2010
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GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE
Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
Varianti al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche Sistemazione idraulica di un tratto del Rio Gasperini;
La proposta di variante riguarda la risoluzione della problematica idraulica in un punto strategico per tutto il centro storico di Camaiore: la sistemazione della sezione d’alveo sufficientemente larga per il transito di piene eccezionali da raccordare con la parte già bonificata.
La messa in sicurezza del bacino del Rio Gasperini, ed in particolare dell’asta principale del corso d’acqua omonimo, riveste l’importanza maggiore rispetto a quella degli altri sottobacini del torrente Camaiore dal momento che al suo interno è situato il centro urbano di Camaiore capoluogo. Proprio il Rio Gasperini, durante gli eventi alluvionali del 29.09.1998, ha provocato i danni maggiori esondando in corrispondenza dei primi due pubblici attraversamenti situati a monte della loc. Badia, con una lama d’acqua che ha raggiunto nelle zone maggiormente depresse (intersezione Piazza XXIV Maggio, Via IV Novembre, Via di Mezzo) l’altezza di circa 1,2 m..
In seguito ai vari sopralluoghi eseguiti sul tratto del Rio Gasperini a monte della passerella del parcheggio antistante il cimitero di Badia, fino alla passerella poco a monte del ponte di via S.Gemma, per una lunghezza complessiva di 300 m, si evince che il tratto osservato non presenta particolari fenomeni erosivi, se si eccettuano quelli localizzati sul fondo alveo in corrispondenza del ponte di via S.Gemma, dovuti alla palese insufficienza della sezione di deflusso dell’attraversamento.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
Catastalmente l’area interessata dalla proposta di variante risulta censita nel Foglio 27, Particelle 5, 6, 8, 9, 930, 1467, 1468 e nel Foglio 16 Particella 273, salvo se altri e/o più recenti.
Tale intervento si configura di esclusivo interesse locale, non diversamente localizzabile, la cui realizzazione assicura inoltre la maggior qualità e sicurezza dal rischio idraulico del patrimonio insediativo e infrastrutturale esistente e degli assetti territoriali nel loro insieme, nonchè concorre alla prevenzione e al recupero del degrado ambientale e funzionale.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi di messa in sicurezza e di regimazione idraulica si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema insediativo e ambientale.
Inoltre la variante in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
La proposta di variante non interessa aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre la variante in oggetto non costituisce quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
La variante è stata pubblicata ai sensi di legge sul BUR della Regione Toscana n. 20 del 19/05/2010
e all’Albo Pretorio del Comune a partire dal 19/05/2010 e depositata presso la sede comunale per 45 giorni consecutivi a partire dal 19/05/2010 .
Che entro il termine perentorio di 45 giorni dalla scadenza del deposito non è pervenuta nessuna 1 osservazione.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .
Camaiore 20 Luglio 2010
IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Sergio Cinquini
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20/07/2010
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GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE
Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche : Realizzazione di Parcheggio e viabilità di accesso in frazione Pedona loc. Bastianella;
La proposta di variante riguarda gli interventi di realizzazione di un parcheggio pubblico e l’adeguamento della viabilità di accesso nella frazione di Pedona, località Bastianella (circa 300 m. s.l.m. a cavallo dei versanti di Camaiore e Massarosa).
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
Catastalmente l’area interessata dalle proposta di variante risulta censita nel Foglio 52, Particelle, 886 e 887.
L’opera pubblica nasce per poter eliminare la difficoltà di manovra per tutti i mezzi (compreso lo scuolabus) che vogliono immettersi sulla strada che conduce alla Bastianella.
Si prevede la sistemazione di un tratto della Via Carraia che dall’innesto sopracitato conduce alla località Bastianella, e la messa in sicurezza di una piccola zona (slargo) da adibire a parcheggio per i cittadini residenti e non e per spazio di manovra dello scuolabus e di altri piccoli automezzi, stante l’assoluta mancanza di altri spazi nei dintorni. I lavori previsti, stante la loro particolare localizzazione paesaggistica, tengono conto sia delle indicazione strutturali che di tutte quelle misure ecocompatibili dettate dall’ingegneria naturalistica per evitare al massimo l’impatto ambientale.
In seguito alla realizzazione delle opere pubbliche in oggetto si prevede un più facile utilizzo della strada di accesso alla località Bastianella da parte di tutti gli automezzi, inoltre, attraverso la creazione di un punto di sosta attrezzato, sarà eliminato il disagio alla circolazione causato dalle auto in sosta lungo i bordi della sede stradale.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi di messa in sicurezza e di regimazione idraulica si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema insediativo e ambientale.
Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .
Camaiore 20 luglio 2010
IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)
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20/07/2010
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GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE
Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
variante al regolamento urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche “Adeguamento stradale e parcheggio in località pieve”.
La proposta di variante riguarda gli interventi per:
1) la realizzazione di un parcheggio pubblico nell’area pianeggiante compresa tra il muro del piazzale della chiesa e la casa parrocchiale;
2) la rettifica e l’allargamento della strada comunale che dalla località case Rosi porta alla Pieve, nel tratto compreso fra il cimitero frazionale e la chiesa.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
L’opera pubblica si rende necessaria per l’esigenza di adeguare la viabilità comunale di accesso alla frazione della Pieve, ad oggi costituita da una strada di larghezza insufficiente a garantire il passaggio contemporaneo di due veicoli, oltre alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano la mancanza di un’area di sosta per le auto di residenti e non.
In seguito alla realizzazione delle opere pubbliche in oggetto si prevede l’eliminazione delle auto in sosta lungo il bordo delle sede stradale ed il loro posizionamento all’interno del parcheggio ed una circolazione più sicura e funzionale grazie all’allargamento della sede stradale.
Le principali motivazioni nella scelta di procedere alla formazione della variante sono:
il miglioramento della rete esistente della mobilità con interventi che favoriscano la sicurezza dei volumi di traffico, l’accessibilità dei luoghi, assicurando al contempo la qualità ambientale;
il riordino del sistema funzionale della sosta attraverso l’ampliamento di aree per la sosta pubblica in prossimità dei centri urbani minori;
la possibilità d’incrementare la dotazione comunale di standards urbanistici riconosciuti come minimi inderogabili e indicatori del livello di qualità del patrimonio insediativo.
Tale intervento si configura come riorganizzazione e riutilizzazione di una infrastruttura pubblica esistente, di esclusivo interesse locale, non diversamente localizzabile, la cui realizzazione assicura inoltre la maggior qualità del patrimonio insediativo esistente e degli assetti territoriali nel loro insieme, nonchè concorre alla prevenzione e al recupero del degrado ambientale e funzionale.
Per l’area in esame risultano comunque già assicurati i servizi inerenti: all`approvvigionamento idrico e alla depurazione delle acque, alla gestione dei rifiuti solidi, alla disponibilità dell`energia e ai sistemi di mobilità.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi infrastrutturali si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema infrastrutturale della mobilità.
Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .
Camaiore 20 luglio 2010
IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)
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20/07/2010
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GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE
Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
“Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche completamento parcheggio in loc. Gombitelli e realizzazione di accesso pedonale al parcheggio. Approvazione”
La variante è stata adottata dal Consiglio comunale con delibera n. 24 del 19/04/2010 ;
La proposta di variante da sottoporre a valutazione riguarda la realizzazione di un breve tratto di strada pedonale che collega il parcheggio in Località Gombitelli al centro del paese.
L’intervento in oggetto è da considerarsi il completamento dell’intervento finanziato al Bilancio 2007 per la realizzazione di un parcheggio in località Gombitelli e relativa strada di accesso.
Proprio per l’insorgere di alcune problematiche inerenti la strada di accesso si rende necessario realizzare il completamento dell’opera che consisterà nelle opere di finitura o accessorie del parcheggio, infatti nel primo progetto è stato possibile realizzare solo una parte delle opere strutturali.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
Catastalmente l’area interessata dalla proposta di variante risulta censita nel Foglio 67, Particelle 422, 673, 667, 660, 662, 663, 670, 434, 659, 423, 368, 369 e 370 salvo se altri e/o più recenti.
Le varianti si propongono di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi di messa in sicurezza e di regimazione idraulica si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema insediativo e ambientale.
Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
La proposta di variante non interessa aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre la variante in oggetto non costituisce quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
La variante è stata pubblicata ai sensi di legge sul BUR della Regione Toscana n. 20 del 19/05/2010
e all’Albo Pretorio del Comune a partire dal 19/05/2010 e depositata presso la sede comunale per 45 giorni consecutivi a partire dal 19/05/2010 .
Che entro il termine perentorio di 45 giorni dalla scadenza del deposito non è pervenuta nessuna 1 osservazione.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .
Camaiore 20 Luglio 2010
IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Sergio Cinquini
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20/07/2010
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GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE
Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
“Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: Realizzazione di parcheggi e viabilità via di Fondi. Approvazione
La variante è stata adottata dal Consiglio comunale con delibera n. 26 del 19/04/2010 ;
La proposta di variante sottoposta a valutazione riguarda alcuni interventi di riqualificazione viaria (su base cartografica e non di normativa) consistenti nell’adeguamento viario per agevolare il transito dei veicoli e nella realizzazione di alcuni piccoli parcheggi lungo la “Via di Fondi” nel Comune di Camaiore.
Catastalmente l’area interessata dalla proposta di variante risulta censita nel Foglio 25, Particelle 927, 2134 e 2133, e nel Foglio 53, Particelle 556, 876, 388, 389 e 87, salvo se altri e/o più recenti.
La strada in oggetto nasce come strada poderale e quindi utilizzata da mezzi, per numero e tipologia, adeguati all’epoca (carri, trattori, ecc.) e si trasforma con l’espandersi del borgo e dei relativi servizi. La possibilità di percorrenza a due corsie è molto limitata e soltanto con la realizzazione di piccoli spazi scambiatori è possibile eliminare in parte il disagio degli utenti. Analogamente i piccoli parcheggi, a servizio specialmente delle abitazioni inserite nei nuclei più antichi, possono dare risposta alla richiesta di stazionamento delle macchine, oltre alla sistemazione delle isole ecologiche.
Naturalmente, essendo la strada in leggera ascesa, sono previste tutte le opere di regimazione delle acque di ruscellamento e, là dove possibile, i muri di contenimento dei poggi saranno realizzati con opere di ingegneria naturalistica.
In seguito alla realizzazione delle opere in oggetto si prevede l’eliminazione delle auto in sosta lungo il bordo delle sede stradale ed il loro posizionamento all’interno dei parcheggi in progetto in modo da eliminare la pericolosità dovuta al restringimento della carreggiata occupata dalle auto in sosta e rendere più sicura la circolazione stradale.
La caratteristica progettuale dell’intervento consiste nella realizzazione di parcheggi con un numero complessivo di posti auto di circa 40 unità.
Inoltre la variante in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
La proposta di variante non interessa aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre la variante in oggetto non costituisce quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
La variante è stata pubblicata ai sensi di legge sul BUR della Regione Toscana n. 20 del 19/05/2010
e all’Albo Pretorio del Comune a partire dal 19/05/2010 e depositata presso la sede comunale per 45 giorni consecutivi a partire dal 19/05/2010 .
Che entro il termine perentorio di 45 giorni dalla scadenza del deposito non è pervenuta nessuna 1 osservazione.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .
Camaiore 20 Luglio 2010
IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Sergio Cinquini
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20/07/2010
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GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE
Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
Variante all’art.28 delle N.T.A. del vigente Regolamento Urbanistico per alcune rettifiche
alla disciplina delle strutture alberghiere
La variante in questione nasce dalla necessità di apportare alcune rettifiche alla disciplina sul patrimonio alberghiero esistente già oggetto di variante urbanistica approvata con deliberazione di C.C. n.61 del 1 agosto 2008.
L’obiettivo principale della variante normativa approvata riguardava la razionalizzazione e la valorizzazione del patrimonio alberghiero esistente attraverso le seguenti azioni:
- favorire i processi di ristrutturazione delle strutture esistenti permettendo maggiori possibilità di ampliamento;
- lo snellimento delle procedure amministrative per ottenere gli ampliamenti stessi,
- consentire alle strutture ricettive di dimensioni ridotte (meno di 20 camere, oppure meno di 11 per la fascia compresa tra il viale Colombo e il mare) e dunque con gestioni antieconomiche, di scarsa qualità e con spazi comuni insufficienti (meno di 250 mq. oppure meno di 100 mq. per quelle nella fascia compresa tra il viale Colombo e il mare), di poter cambiare la destinazione d’uso e realizzare alloggi residenziali di dimensioni minime comprese fra 80 mq. e 100 mq., oppure destinazioni commerciali di vicinato, direzionali, oppure altre strutture ricettive.
Gli alberghi che mutavano la destinazione d’uso erano soggetti, oltre al pagamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione, al versamento di un contributo - in funzione della superficie degli alloggi - per la realizzazione di opere pubbliche finalizzate al miglioramento dell’assetto insediativo e dunque della appettibilità turistica del territorio.
Dai dati del quadro conoscitivo di riferimento riportato nella relazione tecnica e dunque considerando solo il parametro del numero delle camere, si ricavava che il numero massimo delle strutture che potevano usufruire del mutamento della destinazione d’uso risultava essere circa il 40% del totale delle strutture attive al 31.12.2005, rappresentando però solo il 18,87% della dotazione complessiva di camere (rapporto camera / posti letto circa 1,77 con esclusione dei letti supplementari).
La maggior parte delle strutture sono situate a Lido di Camaiore e rappresentano circa 96% di quelle presenti sul territorio comunale.
Nella fase gestionale della vigente disciplina (da agosto 2008 ad oggi) sono però emersi alcuni “limiti” (segnalati dagli uffici predisposti alle istruttorie delle pratiche edilizie e da professionisti e imprenditori del settore o più semplicemente dal pubblico interessato) dovuti principalmente a:
1. difficoltà interpretative di alcuni aspetti della norma riguardante il mutamento della destinazione d’uso delle strutture esistenti (individuazione secondo i parametri della legge regionale del numero delle camere e degli spazi comuni; difficile reperibilità degli spazi a parcheggio L.122/89 in aree caratterizzate da una maglia regolare della struttura urbana con isolati nei quali si collocano tipi edilizi con giardino che hanno densificato l’abitato; interventi su un patrimonio edilizio soggetto in parte a rischio idraulico, sismico e a vincolo paesaggistico);
2. fattori che incidono sull’indicatore economico costi/benefici (rapporto tra il contributo economico dovuto per il mutamento della destinazione d’uso e la parcellizzazione degli alloggi realizzabili con una superficie utile maggiore rispetto alle altre parti del territorio comunale, altissimi prezzi di acquisto degli immobili esistenti anche in stato di mediocre conservazione, lunghi tempi amministrativi per il rilascio degli atti autorizzativi soprattutto nel caso di svincolo attraverso piano attuativo, complessi e costosi interventi sul patrimonio edilizio esistente a causa anche dei vincoli sovraordinati presenti sul territorio) che tendono così a disincentivare gli investimenti dei privati.
Dunque attraverso questa nuova variante si cerca di rinnovare l’effetto voluto dalla disciplina vigente, confermandone gli obiettivi e le scelte strategiche generali, e nel contempo apportare le necessari rettifiche per il completo raggiungimento degli obiettivi proposti senza modificarne sostanzialmente l’impianto normativo.
La proposta di variante lascia sostanzialmente invariata la prima parte dell’articolato normativo - in particolare la disciplina dei processi di ristrutturazione delle strutture esistenti, laddove sono consentite le possibilità di ampliamento volumetrico dietro un miglioramento degli standards di qualità esistenti - mentre specifica e introduce delle modeste correzioni alla disciplina del mutamento della destinazione d’uso allo scopo di favorire le strutture più piccole, di scarsa qualità rispetto alle mutate esigenze di un turismo più competitivo ed evoluto, con un peso dei costi di gestione elevato e quindi antieconomico, raccogliendo nel contempo dai privati le risorse finanziarie da destinare al miglioramento dell’assetto insediativo e territoriale.
Le rettifiche introdotte dalla variante al R.U. riguardano essenzialmente i seguenti punti:
a) l’incremento dello standard di qualità per le strutture esistenti che usufruiscono degli ampliamenti volumetrici già previsti dalla vigente normativa;
b) la modifica del parametro riguardante il numero delle camere al di sotto del quale è consentito il mutamento della destinazione d’uso delle strutture esistenti;
c) il reperimento degli standards urbanistici ai sensi del D.M. 1444/68 integrativi di quelli previsti dalla L.1150/42 per le strutture per le quali è ammesso il mutamento della destinazione d’uso;
d) la modifica del dimensionamento della superficie utile minima degli alloggi nel caso di mutamento della destinazione d’uso;
Per quanto riguarda il punto a) la presente variante tende a rafforzare gli obiettivi e le scelte strategiche della vigente disciplina richiedendo, nel caso di interventi di ampliamento e/o sopraelevazione, un miglioramento dello standard di qualità delle strutture alberghiere che conservano l’originaria destinazione d’uso.
Per quanto riguarda il punto b) le rettifiche introdotte riguardano la modifica del parametro del numero delle camere: nell’area urbana di Lido di Camaiore (UTOE 1), nella fascia compresa tra il Viale Pistelli e il Viale Colombo è concesso il mutamento della destinazione d’uso per le strutture esistenti che alla data del 1° giugno 2006 avevano un numero minore/uguale a 15 (anziché come in precedenza 11) secondo gli atti autorizzativi in possesso dell’Ufficio Attività Produttive (S.U.A.P.). Nel resto del territorio comunale tale parametro è elevato a 25 camere (anziché 20 come in precedenza).
Tali nuovi valori sono dettati dall’esigenza di consentire lo svincolo a quelle strutture che non sono in grado di poter accogliere almeno un pulmann di turisti e nel contempo conservare qualche posto residuo per clienti abituali o avventizi rendendo quindi conveniente, sotto il profilo economico, la gestione ordinaria in un arco stagionale ragionevole.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi infrastrutturali si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema infrastrutturale della mobilità.
Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .
Camaiore 20 luglio 2010
IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)
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20/07/2010
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GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE
Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
variante al regolamento urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche “Adeguamento stradale e parcheggio in località pieve”.
La proposta di variante riguarda gli interventi per:
1) la realizzazione di un parcheggio pubblico nell’area pianeggiante compresa tra il muro del piazzale della chiesa e la casa parrocchiale;
2) la rettifica e l’allargamento della strada comunale che dalla località case Rosi porta alla Pieve, nel tratto compreso fra il cimitero frazionale e la chiesa.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
L’opera pubblica si rende necessaria per l’esigenza di adeguare la viabilità comunale di accesso alla frazione della Pieve, ad oggi costituita da una strada di larghezza insufficiente a garantire il passaggio contemporaneo di due veicoli, oltre alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano la mancanza di un’area di sosta per le auto di residenti e non.
In seguito alla realizzazione delle opere pubbliche in oggetto si prevede l’eliminazione delle auto in sosta lungo il bordo delle sede stradale ed il loro posizionamento all’interno del parcheggio ed una circolazione più sicura e funzionale grazie all’allargamento della sede stradale.
Le principali motivazioni nella scelta di procedere alla formazione della variante sono:
il miglioramento della rete esistente della mobilità con interventi che favoriscano la sicurezza dei volumi di traffico, l’accessibilità dei luoghi, assicurando al contempo la qualità ambientale;
il riordino del sistema funzionale della sosta attraverso l’ampliamento di aree per la sosta pubblica in prossimità dei centri urbani minori;
la possibilità d’incrementare la dotazione comunale di standards urbanistici riconosciuti come minimi inderogabili e indicatori del livello di qualità del patrimonio insediativo.
Tale intervento si configura come riorganizzazione e riutilizzazione di una infrastruttura pubblica esistente, di esclusivo interesse locale, non diversamente localizzabile, la cui realizzazione assicura inoltre la maggior qualità del patrimonio insediativo esistente e degli assetti territoriali nel loro insieme, nonchè concorre alla prevenzione e al recupero del degrado ambientale e funzionale.
Per l’area in esame risultano comunque già assicurati i servizi inerenti: all`approvvigionamento idrico e alla depurazione delle acque, alla gestione dei rifiuti solidi, alla disponibilità dell`energia e ai sistemi di mobilità.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi infrastrutturali si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema infrastrutturale della mobilità.
Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .
Camaiore 20 luglio 2010
IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)
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23/06/2010
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L’Ufficio pianificazione territoriale ha predisposto una modulistica attraverso la quale i tecnici e i cittadini possono formulare in modo coretto le loro richieste, riguardanti la schedatura degli edifici non schedati in area extraurbana e la richiesta di correzione di errori materiali.
La specifica modulistica sarà disponibile presso l’ufficio del Cittadino e nel sito www.comune.camiore.lu.it - Uffici on line- Pianificazione Territoriale. Le domande devono essere presentate entro il 28/07/2010.
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19/05/2010
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Varianti al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche : Completamento parcheggio in loc. Gombitelli e realizzazione di accesso pedonale al parcheggio – Realizzazione e viabilità in via di Fondi – Sistemazione idraulica tratto di rio Gasperini . Pubblicate sul BURT della Regione Toscana n. 20 del 19/05/2010 , Entro e non oltre il 02/07/2010, chiunque può prendere visione, presentando le osservazioni che ritenga opportune.
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19/02/2010
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Sono a disposizione sul sito Web ufficio Pianificazione territoriale le relazioni di sintesi della valutazione integrata riguardante le varianti al Regolamento Urbanistico per la realizzazione delle seguenti opere pubbliche:
- Sistemazione idraulica di un tratto del RIo Gasperini
- Realizzazione di parcheggio e viabilità di via di Fondi
- Completamento di parcheggio pubblico di Gombitelli e realizzazione di accesso pedonale al parcheggio.
I soggetti interessati, con la modalità di cui all'Art.12 del DPGR 4/R/2007,possono esprimere il proprio parere/osservazioni sulle relazioni di sintesi entro 10 giorni dalla loro pubblicazione.
I pareri possono essere trasmessi all'ufficio protocollo del comune, oppure tramite email all'indirizzo prg@comune.camaiore.lu.it
Copia delle relazioni di sintesi saranno depositate presso l'ufficio del cittadino Palazzo Comunale piazza S. Bernardino N.1 Camaiore.
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27/11/2009
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RICHIESTA CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA
Chi può richiedere il Certificato: la richiesta può essere effettuata dal proprietario, dal titolare di altro diritto reale o dal possessore del o degli immobili intererssato/i dalla richiesta.
RICHIESTA CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA PER USO SUCCESSIONE
Chi può richiedere il Certificato: la richiesta può essere effettuata dal titolare di diritto reale o da coloro che agiscono in qualità di eredi dell’entità immobiliare interessata alla richiesta.
La richiesta: La richiesta deve essere in bollo (marca da € 14,62) e deve essere presentata all'Ufficio Protocollo Piazza S.Bernardino N.1 Camaiore. In caso di richiesta per certificato ad uso successione la marca da bollo non occorre, ma sono richiesti solo i diritti di segreteria pari a € 51,65 in questo caso deve essere specificato il nome e la data del de cuius. E' possibile inviare la richiesta, con gli allegati, per posta indirizzandola al Comune di Camaiore – Ufficio Pianificazione Territoriale– Piazza S. Bernardino n.1. Il Certificato di Destinazione Urbanistica verrà spedito ma in questo caso alla richiesta dovrà essere allegata una marca da bollo da € 14,62 da apporre sul CDU (per il CDU ad uso successione non occorre). ed una busta pre-affrancata
Gli allegati: Alla richiesta devono essere obbligatoriamente allegati: - estratto di mappa catastale con evidenziati i numeri delle particelle - l'originale dell'attestazione di versamento sul c/c postale n. 12769550 intestato al Comune di Camaiore servizio tesoreria di € 51,65. Il ritiro del certificato: Il CDU viene rilasciato in bollo (presentando una marca da bollo da € 14,62) dall'Ufficio Pianificazione territoriale il giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00. In caso di certificato ad uso successione la marca da bollo non occorre.
I tempi: Nel caso che il Certificato di Destinazione Urbanistica non sia rilasciato dal dirigente o responsabile del competente ufficio comunale entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presentazione della relativa domanda, può essere sostituito da una dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti attestante l'avvenuta presentazione della domanda, nonché la destinazione urbanistica dei terreni secondo gli strumenti urbanistici vigenti o adottati, ovvero l'inesistenza di questi ovvero la prescrizione, da parte dello strumento urbanistico generale approvato, di strumenti attuativi.
Il Certificato di Destinazione Urbanistica conserva validità per un anno dalla data di rilascio se, per dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti, non siano intervenute modificazioni degli strumenti urbanistici.
Le domande prive della documentazione minima richiesta dal presente modulo non verranno esaminate e, pertanto, definitivamente archiviate previa comunicazione scritta in tal senso.
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Documenti - Pianificazione Territoriale
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Titolo 
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Data 
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Documenti
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VARIANTE ALL'ART. 28 DELLE N.T.A. DEL VIGENTE REGOLAMENTO URBANISTICO PER ALCUNE RETTIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLE STRUTTURE ALBERGJIERE. NORMA ADOTTATA .
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18/08/2010
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VARIANTE ALL'ART.6 DELLE N.T.A, DELLA ZONA ARIGIANALE DELLE BOCCHETTE . NORME TECNICHE D'ATTUAZIONE ADOTTATE
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18/08/2010
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FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI PER CONFERIMENTO INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO STIMATO INFERIORE A 100.000,00 EURO, AI SENSI DEGLI ARTT. 90-91 DEL D.LGS. 163/06 E S.M.I. APPROVAZIONE ELENCO
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12/07/2010
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Conferimento Incarico geologo Vincenxzo Buchignani inerente le indagini geologiche di supporto alla variante art. 26 aree urbanizzate di recente formazione B/1 residenziale di completamento in loc. Ghiaie
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12/07/2010
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Conclusione del procedimento di VAS di varianti al R.U. Delibera di G.M. n. 272 del 24/06/2010
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05/07/2010
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Conclusione del procedimento di VAS di varianti al R.U. delibera di G.M. n. 271 del 24/06/2010
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05/07/2010
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Relazione di sintesi della valutazione integrata, Variante al R.U. art.26 aree urbanizzate di recente formazione B/1 residenziale di completamento transazione fratelli Raffaetà loc. Le Ghiaie
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28/06/2010
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Relazione di sintesi alla valutazione integrata, variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche: adeguamento stradale e parcheggio in località Pieve.
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28/06/2010
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Relazione di sintesi valutazione integrata, Variante al R.U. per la realizzazione di Opere Pubbliche: realizzazione di parcheggio in località Contra
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28/06/2010
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Relazione di sintesi della valutazione integrata ,Variante al R.U. per la realizzazione di opere pubbliche: realizzazione di parcheggio in località Rosi.
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28/06/2010
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Relazione di sintesi della valutazione integrata variante al R.U. per la realizzaziopne opere pubbliche: realizzazione di parcheggi e viabilità di accesso in frazione Pedona loc. Bastianella
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28/06/2010
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fax simile richiesta di correzione di errori materiali.
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23/06/2010
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Fax simile schedatura degli edifici non schedati in area extraurbana
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23/06/2010
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PROCEDURA IN MATERIA DI VALUTAZIONE AMBIENTALE (VAS) DELIBERA G.M. N. 134 DEL 22/04/2010
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13/05/2010
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procedura in materia di valutazione ambientale strategica (vas) per varianti al regolamento urbanistico deliberA g.m. N. 140 DEL 25/03/2010
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13/05/2010
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Tav I8-Pericolosità idraulica
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24/02/2010
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Tav I4-altezze di esondazione
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24/02/2010
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Relazione di sintesi della valutazione integrata. Variante al R.U. per la realizzazione di opere pubbliche " Sistemazione idraulica di un tratto del Rio Gasperini."
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19/02/2010
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Relazione di sintesi della valutazione integrata Variante al R.U. per la realizzazione di opere pubbliche "Completamento del parcheggio di Gombitelli e realizzazione di accesso pedonale al parcheggio."
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19/02/2010
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Relazione di sintesi della valutazione integrata Varainte al R.U. per la realizzazione di opere pubbliche"Realizzazione di parcheggi e viabilità via di Fondi".
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19/02/2010
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Tavola 26 di R.U. 1:2000
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22/01/2010
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Fax simile richiesta idonietà alloggiativa e idonietà igienico sanitaria (allegato fac simile attestazione del tecnico abilitato)
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04/12/2009
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schema normativo pericolosità geomorfologica
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23/11/2009
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appengice 1_2 alle relaszione pericolosità geomorfologica
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23/11/2009
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relazione integrativa periclosità geomorfologica
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23/11/2009
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Relazione pericolosità geomorfologica
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23/11/2009
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allegato realzione pericolosità geomorfologica
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23/11/2009
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Carta della pericolosità geomorfologica Bacino Toscana Nord
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20/11/2009
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Carta della pericolosità geomorfologica
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20/11/2009
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NORME TECNICHE D'ATTUAZIONE VARIANTE AL PUA
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20/11/2009
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Norme Tecniche d'Attuazione Regolamento Urbanistico
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29/10/2009
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fac simile Certificato di destinazione urbanistica
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27/10/2009
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fac simile richiesta schedature patrimonio edilizio esistente
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19/10/2009
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SCHEDATURE DELLA PIANURA
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04/06/2009
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SCHEDATURE DELLA COLLINA E DELLAMONTAGNA
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04/06/2009
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Tavola 7 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 1 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 9 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 10 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 8 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 11 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 6 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 5 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 4 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 2 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 19 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 12 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 3 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 23 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 17 di R.U. 1:2000
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Tavola 13 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 25 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 24 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 22 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 21 di R.U. 1:2000
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Tavola 20 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 18 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 15 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 16 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 14 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Tavola 27 di R.U. 1:2000
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15/05/2009
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Indirizzi relativi alla disciplina dei criteri e delle modalità tecniche per l’effettuazione della valutazione integrata degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio di competenza comunale
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06/11/2008
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PUA Tav. 2.1
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14/03/2008
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PUA Tav. 3.3
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14/03/2008
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PUA Tav. 2.7
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14/03/2008
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PUA Tav. 2.2
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14/03/2008
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PUA Tav. 2.3
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14/03/2008
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PUA Tav. 2.4
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14/03/2008
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PUA Tav. 2.5
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14/03/2008
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PUA Tav. 2.6
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14/03/2008
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PUA Tav. 2.9
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14/03/2008
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PUA Tav. 3.2
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14/03/2008
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PUA Tav. 3.4
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14/03/2008
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PUA Tav. 3.5
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14/03/2008
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PUA Tav. 3.6
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14/03/2008
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PUA Tav. 1
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14/03/2008
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PUA Tav. 2.8
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14/03/2008
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PUA Tav. 3.1
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14/03/2008
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REGOLAMENTO URBANISTICO: Appendice alle NTA
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22/09/2005
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Variante Centro Strorico: Norme Tecniche di Attuazione
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19/05/2005
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Allegato alle N.T.A. variante al Regolamento Urbanistico ALL.C
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08/03/2004
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Variante Zona Artigianale delle Bocchette: Norme Tecncihe di Attuazione
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30/09/2003
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PIANO STRUTTURALE: Norme Tecniche di Attuazione
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05/09/2003
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PIANO STRUTTURALE: Relazione
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29/03/2003
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PIANO STRUTTURALE: Statuto dei Luoghi
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29/03/2003
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REGOLAMENTO URBANISTICO: Relazione Tecnica
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27/03/2003
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Bandi e Concorsi - Pianificazione Territoriale
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Bando/Concorso 
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Data Inizio 
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Documenti
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Nessun Bando o Concorso attualmente disponibile
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