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28/07/2010 - Lavori Pubblici

 

SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI ED ESAMI PER LA COPERTURA DI N.2 POSTI DI COLLABORATORE PROFESSIONALE MANUTENTORE- CAT.B3-.
NELLA SEZIONE DOCUMENTI E' PUBBLICATA LA GRADUATORIA DEGLI AMMESSI ALLA PROVA PRATICA RELATIVA ALLA SELEZIONE SOPRA INDICATA .
SI COMUNICA CHE LA PROVA PRATICA SI SVOLGERA' PRESSO IL MAGAZZINO COMUNALE VIA CAFAGGIO LOC.SERRA NEI SEGUENTI GIORNI E CON LE SEGUENTI CONVOCAZIONI :
1° GIORNO-01/09/2010 ALLE ORE 14.00 SONO CONVOCATI TUTTI I CANDIDATI DALLA LETTERA "A "ALLA LETTERA "D"- DAL N.1 AL N.19- ;
2° GIORNO-02/09/2010 ALLE ORE 14.00 SONO CONVOCATI TUTTI I CANDIDATI DALLA LETTERA "F "ALLA LETTERA "N"- DAL N.20 AL N.37;
3° GIORNO-03/09/2010 ALLE ORE 14.00 SONO CONVOCATI TUTTI I CANDIDATI DALLA LETTERA "P "ALLA LETTERA "Z"- DAL N.38 AL N.55;
I CANDIDATI CONVOCATI SI DOVRANNO PRESENTARE MUNITI DI VALIDO DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO .
LA MANCATA PRESENTAZIONE SARA' CONSIDERATA RINUNCIA.

28/07/2010 - Musei - Civico Museo Archeologico

 

Il Civico Museo Archeologico di Camaiore offre per quest'estate un nuovo servizio aggiuntivo extrascolastico con l'iniziativa “Estate 2010 al Museo” che propone una serie di laboratori didattici di Archeologia per i bimbi e ragazzi dai 6 ai 12 anni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 nelle seguenti date: Venerdì 6 agosto, Martedì 10 Agosto, Mercoledì 18 Agosto, Sabato 21 Agosto, Venerdì 27 Agosto, Mercoledì 1 Settembre, Sabato 4 Settembre, Martedì 7 Settembre, Sabato 11 Settembre .
I laboratori si svolgeranno presso l'Aula didattica del Museo (c/o Palazzo Tori con ingresso da via Vittorio Emanuele 181 o da Piazza Francigena, ascensore 1° piano). Verranno svolte tante divertenti e istruttive attività: dipingere gli animali preistorici con carbone e terre colorate, macinare i cereali su macine in pietra, costruire un mosaico romano, preparare la tavola da banchetto alla maniera dei Romani o secondo il costume medievale e rinascimentale, riprodurre gioielli antichi e altro ancora. I ragazzi dovranno essere accompagnati dai familiari e poi ripresi al termine delle attività. Il servizio viene offerto al costo di 10 Euro a bambino per l’intera mattinata e va prenotato all’Ufficio Musei (tel. 0584/986335 fax 0584/986335 e-mail: museo@comune.camaiore.lu.it).

Immagine

27/07/2010 - Patrimonio Immobiliare ed Espropri

 

NELLA SEZIONE DOCUMENTI SONO STATE INSERITE LE PLANIMETRIE FUORI SCALA DOVE E' POSSIBILE INDIVIDUARE I LOTTI DI TERRENO MESSI ALL'ASTA.

26/07/2010 - Segreteria Generale

 

Sedute consiliari del 26 e 28 luglio 2010. RETTIFICA DATA.


Facendo seguito alla nota del 19 luglio 2010 prot. n. 39.947,  si comunica che le sedute consiliari convocate per i giorni 26 e 27 luglio 2010 p.v. alle ore 18.00 sono revocate. 
Pertanto, il Consiglio Comunale è convocato nella Sala Consiliare per il giorno di martedì 27 luglio p.v. alle ore 14.30 per discutere gli argomenti già iscritti all’ordine del giorno dei suddetti Consigli Comunali.



Per la predetta seduta consiliare la conclusione dei lavori è prevista per le ore 24.00 anche se tale orario potrà essere sforato per la necessità di evadere tutte le pratiche iscritte all’ordine del giorno.

21/07/2010 - Lavori Pubblici

 

CON ATTO DI LIQUIDAZIONE N.266 DEL 19/07/2010 E' STATA LIQUIDATA LA FATTURA N. 76 DEL 29/06/2010 PER EURO 1.872,00 COMP.CAP E IVA , RELATIVA ALL'INCARICO CONSULENZA LEGALE CONFERITO CON  DETERMINA DIRIGENZIALE N.624 DEL 30/04/2010  AL DOTT.AVVOCATO FRANCESCO ESPOSITO ZIELLO DI PONTEDERA .

21/07/2010 - Piani Attuativi - PUA - B2

 

Il GARANTE DELLA COMUNICAZIONE rende noto, relativamente al PIANO DI RECUPERO FABBRICATO “EX LAZZI” CAMAIORE. quanto segue:DESCRIZIONE DELL’ ATTO DI PIANIFICAZIONE ADOTTATO. La societa’ “LAZZI VI.TUR S.p.A.”, proprietaria dell’immobile “ex garage Lazzi” sito piazza Romboni in Camaiore, piazza Romboni, censito al N.C.E.U. del Comune di Camaiore al foglio n° 26 mapp. 477, ha presentato in data 22/04/2008 prot. n. 21856, un’istanza per la ristrutturazione edilizia e cambio di destinazione d’uso dell’edificio ex garage Lazzi, attraverso la redazione di un Piano di Recupero a firma del tecnico professionista Arch. Enrico Parducci; l’immobile esistente, oggetto dell’intervento, elevato per la maggior parte ad un solo piano e per una piccola porzione a due livelli fuori terra posto in Camaiore, piazza Romboni in angolo con viale Oberdan, costituito complessivamente da tre unità immobiliari identificate nel Catasto Fabbricati del Comune di Camaiore nel foglio 26, da mappale 477 sub.2, C/1, classe 8 di mq. 26 (biglietteria a piano terra), sub.4 cat. A/4 classe 6 consistenza 3,5 (appartamento per custode, sviluppato a piano terra e primo), e sub.5 cat. C/6, classe 2 consistenza 400 mq. (garage a piano terra), ricade nel vigente Regolamento Urbanistico in “Aree urbane storiche”, disciplinate dall’art. 25 delle N.T.A. in riferimento all’edificio A/1 7A – edificio Lazzi; sull’immobile in questione è previsto, in base alle N.T.A. della Variante approvata, un intervento di ristrutturazione con parziale demolizione e ricostruzione, ampliamento in sopraelevazione completa fino ad un altezza massima uguale a quella dell’edificio confinante prospiciente la piazza Romboni. Al piano terra dovranno trovare ubicazione dei vani ad uso pubblico per una superficie utile netta complessiva non inferiore a mq. 230, oltre ad un porticato che si svilupperà lungo i fronti piazza e v.le Oberdan, ed una galleria che collegherà la piazza Romboni con la via IV Novembre per una superficie utile netta complessiva non inferiore a mq 143. Ulteriori informazioni: le indagini geologiche del Piano Attuativo sono state depositate presso l’Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio (U.R.T.A.T.) in data 09.10.2009 con n. 1444, e, non soggetto a controllo obbligatorio, non è stato sorteggiato per i controlli. Il Responsabile del Procedimento del Piano è l’arch. Alessandro Cinquini, disponibile al n. tel. 0584/986373. SVOLGIMENTO DELL’ ITER PROCEDIMENTALE In data 21.07.2010 sono state inserite sul sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative all’ atto di pianificazione in corso di approvazione. L’Amministrazione Comunale, con la deliberazione consiliare n. 22 del 19.04.2010, ha adottato, ai sensi e con le procedure dell’ art. 69 della L.R. 1/05, il Piano di Recupero in oggetto. Gli atti e gli elaborati relativi alla deliberazione consiliare sono stati depositati in libera visione al pubblico e per la presentazione di eventuali osservazioni presso la sede comunale per la durata di 45 giorni consecutivi, decorrenti dall’ inserzione del relativo avviso sul B.U.R.T., cioè dal 05.05.2010. Dell’adozione del Piano e dei termini di deposito è stata data notizia anche sul sito internet del Comune di Camaiore in data 14.04.2010. La deliberazione completa della documentazione allegata è stata altresì trasmessa in data 28.04.2010 alla Provincia di Lucca, come da art. 69 della L.R. 1/05. Entro i termini di scadenza del periodo di deposito degli atti, non sono pervenute osservazioni.L’ Ufficio Piani Attuativi sta predisponendo gli atti necessari per la definitiva approvazione del Piano da parte del Consiglio Comunale. Si informa che il Responsabile del Procedimento del Piano di Recupero è l’ arch. Alessandro Cinquini, disponibile al n. tel. 0584/986373. Camaiore, 21.07.2010 IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE (Dott. Sergio Cinquini)

21/07/2010 - Attività Produttive e Polizia Amm.va

 

L'ufficio Attività Produttive e P.A. comunica che con Ordinanza Sindacale n. 312 del 20.07.2010 è stato disposto che la notte tra il 24 e 25 Luglio 2010, in occasione dell'evento denominato "NOTTE LIDO BLU", non esistono limitazioni di orario per gli esercizi di somministrazione siti in Lido di Camaiore da viale Colombo (ambo i lati) al mare e per gli esercizi di somministrazione annessi agli stabilimenti balneari. E' stato disposto inoltre che  nella stessa notte  tra il 24 e 25 luglio 2010 non sono ammessi trattenimenti musicali negli stabilimenti balneari.

21/07/2010 - Segreteria Generale

 


 Convocazione del Consiglio Comunale 26 luglio e 28 luglio 2010 alle ore 18.00


Il CONSIGLIO COMUNALE è convocato in seduta ordinaria nella Sala Consiliare per trattare i seguenti argomenti:

1. Approvazione dei processi verbali sintetici delle sedute consiliari tenutesi nei giorni 8 febbraio, 9 e 11 marzo 2010.
2. Comunicazioni, richiesta di informazioni e dichiarazioni (art. 26 del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale).
3. Interrogazioni ed interpellanze.
4. Variante all’art. 28 delle N.T.A. del vigente Regolamento Urbanistico per alcune rettifiche alla disciplina delle strutture alberghiere. Adozione.
5. Piano Attuativo U.T.O.E. n. 5 Città di Capezzano, Area di nuovo impianto n. 10 – Area del Campo Sportivo di Ponte di Sasso, proprietà “La Minuscola Immobiliare”. Adozione.
6. Piano Attuativo U.T.O.E. n. 5 Area di Nuovo Impianto n. 6/B – Approvazione.
7. Piano di recupero denominato “Ex Hotel Zurigo” a Lido di Camaiore, via Massei angolo via Sardegna – proprietà Soc. IFFI S.p.A. Adozione.
8. Piano Attuativo del fabbricato denominato “Villa Maria”, per cambio di destinazione d’uso da alberghiero a residenziale, posto in Lido di Camaiore. Adozione.
9. Piano Attuativo del fabbricato denominato “Hotel Marilù”, per cambio di destinazione d’uso da alberghiero a residenziale, con la formazione di n. 10 unità abitative. Adozione.
10. Piano di recupero denominato “Ex Hotel Berna” a Lido di Camaiore, Viale Pistelli – Proprietà Pardini Silvia, Pardini Federigo, Brandaglia Marcella. Adozione.
11. Piano di recupero fabbricato “Ex Lazzi” Camaiore. Approvazione.
12. Piano di recupero “Bagno Ariston” a Lido di Camaiore Viale Europa, proprietà Soc. Salus S.R.L. Adozione.
13. Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: “Adeguamento stradale e parcheggio in località Pieve.” Adozione.
14. Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: “realizzazione parcheggio località Contra” – Adozione.
15. Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: “realizzazione di parcheggio e viabilità di accesso in frazione Pedona località Bastianella” – Adozione.
16. Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: “realizzazione di parcheggio in loc. Rosi” – Adozione.
17. Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: “sistemazione idraulica tratto di Rio Gasperini” – Approvazione.
18. Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: “completamento parcheggio in loc. Gombitelli e realizzazione di accesso pedonale al parcheggio” – Approvazione.
19. Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: “realizzazione di parcheggi e viabilità via di Fondi” – Approvazione.
20. Ratifica delibera G.M. n. 238 del 10/06/2010 avente per oggetto: “ Bilancio di previsione 2010 – Variazione n. 3”.
21. Ratifica delibera G.M. n. 298 del 2 luglio 2010 avente per oggetto: “ Bilancio di previsione 2010 – Variazione n. 4”.
22. Modifica deliberazione del C.C. n. 20 del 19/04/2010 “Sdemanializzazione vecchio tracciato strada comunale in Pedona –omissis–”
23. Regolamento del Verde per la Tutela del Patrimonio Arboreo e la Salvaguardia degli Spazi Verdi. Approvazione.
24. Piano Regolatore Cimitero di Capezzano Pianore – Approvazione Variante.
25. Variante articolo 6 delle Norme Tecniche d’Attuazione della Zona Artigianale delle Bocchette. Adozione.



Per le predette sedute consiliari la conclusione dei lavori è prevista per le ore 24.00.

20/07/2010 - Piani Attuativi - PUA - B2

 

Il GARANTE DELLA COMUNICAZIONE rende noto, relativamente al PIANO DI RECUPERO “BAGNO ARISTON” A LIDO DI CAMAIORE VIALE EUROPA, PROPRIETA’ SOC. SALUS S.R.L. quanto segue: DESCRIZIONE DELL’ ATTO DI PIANIFICAZIONE IN ITINERE DA ADOTTARE:  la soc. SALUS s.r.l. ha presentato in data 29.06.2010, prot. n. 34407, un’istanza per la costruzione in sopraelevazione del vano cabine lato nord per la casa di guardianaggio dello stabilimento balneare denominato “Bagno Ariston” posto in Lido di Camaiore, viale Europa, n. 660, individuato catastalmente al fg. 37 mappale 261, attraverso la redazione di un Piano di Recupero a firma del tecnico professionista Ing. Paoli Florio; l’immobile esistente oggetto dell’intervento ha destinazione di attrezzature balneari e strutture ricettive connesse (P.U.A.) ed è disciplinato dalla norma di cui all’art. 28 del vigente Regolamento Urbanistico “Insediamenti per il tempo libero e l’accoglienza turistica”. La norma di riferimento del P.U.A. art. 4.1 c. e) consente nella fascia funzionale A1 la sopraelevazione del corpo principale così come definito dal Regolamento Edilizio, senza aumento della superficie coperta esistente fino a raggiungere l’altezza massima in gronda di ml 6; l’intervento ha ad oggetto la costruzione della casa di guardianaggio e poiché la configurzione planimetrica dello stabilimento balneare esistente non è riconducibile agli schemi tipologici previsti dal P.U.A. si deve intervenire attraverso un piano di recupero; Ulteriori informazioni: - le indagini geologiche del Piano di Recupero sono state depositate presso l’Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio (U.R.T.A.T.) in data 18.06.2009 con n. 1434, e soggetto a controllo a campione è stato sorteggiato per i controlli ed è risultato positivo;- in ossequio della L. 241/90 e della L.R. 76/96 art. 36 comma 2 del P.I.T. è stato trasmesso alla Regione l’atto relativo al Piano Attuativo come previsto dalla stesso articolo per la Conferenza dei Servizi;- per il processo di valutazione ambientale strategica previsto dall’art. 6 titolo I parte II del Decreto Lgs. N. 4 del 16/01/08, il piano attuativo, per il combinato disposto del comma 2 e del comma 4 lettera a) dell'art. 5 L.R. n. 10 del 12.02.2010 e ss.mm ed ii, rimane escluso dal processo medesimo;Il Responsabile del Procedimento del Piano è l’ arch. Alessandro Cinquini, disponibile al n. tel. 0584/986373. Camaiore, 20.07.2010 IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE (Dott. Sergio Cinquini)

20/07/2010 - Pianificazione Territoriale

 

GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE

Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:

variante al regolamento urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche “Adeguamento stradale e parcheggio in località pieve”.

La proposta di variante riguarda gli interventi per:
1) la realizzazione di un parcheggio pubblico nell’area pianeggiante compresa tra il muro del piazzale della chiesa e la casa parrocchiale;
2) la rettifica e l’allargamento della strada comunale che dalla località case Rosi porta alla Pieve, nel tratto compreso fra il cimitero frazionale e la chiesa.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
L’opera pubblica si rende necessaria per l’esigenza di adeguare la viabilità comunale di accesso alla frazione della Pieve, ad oggi costituita da una strada di larghezza insufficiente a garantire il passaggio contemporaneo di due veicoli, oltre alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano la mancanza di un’area di sosta per le auto di residenti e non.
In seguito alla realizzazione delle opere pubbliche in oggetto si prevede l’eliminazione delle auto in sosta lungo il bordo delle sede stradale ed il loro posizionamento all’interno del parcheggio ed una circolazione più sicura e funzionale grazie all’allargamento della sede stradale.

Le principali motivazioni nella scelta di procedere alla formazione della variante sono: 
il miglioramento della rete esistente della mobilità con interventi che favoriscano la sicurezza dei volumi di traffico, l’accessibilità dei luoghi, assicurando al contempo la qualità ambientale; 
il riordino del sistema funzionale della sosta attraverso l’ampliamento di aree per la sosta pubblica in prossimità dei centri urbani minori;
 la possibilità d’incrementare la dotazione comunale di standards urbanistici riconosciuti come minimi inderogabili e indicatori del livello di qualità del patrimonio insediativo.

Tale intervento si configura come riorganizzazione e riutilizzazione di una infrastruttura pubblica esistente, di esclusivo interesse locale, non diversamente localizzabile, la cui realizzazione assicura inoltre la maggior qualità del patrimonio insediativo esistente e degli assetti territoriali nel loro insieme, nonchè concorre alla prevenzione e al recupero del degrado ambientale e funzionale.

Per l’area in esame risultano comunque già assicurati i servizi inerenti: all`approvvigionamento idrico e alla depurazione delle acque, alla gestione dei rifiuti solidi, alla disponibilità dell`energia e ai sistemi di mobilità.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi infrastrutturali si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema infrastrutturale della mobilità.

Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.

Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .

Camaiore 20 luglio 2010


IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)

20/07/2010 - Pianificazione Territoriale

 

GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE

Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:

Variante all’art.28 delle N.T.A. del vigente Regolamento Urbanistico per alcune rettifiche
alla disciplina delle strutture alberghiere

La variante in questione nasce dalla necessità di apportare alcune rettifiche alla disciplina sul patrimonio alberghiero esistente già oggetto di variante urbanistica approvata con deliberazione di C.C. n.61 del 1 agosto 2008.
L’obiettivo principale della variante normativa approvata riguardava la razionalizzazione e la valorizzazione del patrimonio alberghiero esistente attraverso le seguenti azioni:
- favorire i processi di ristrutturazione delle strutture esistenti permettendo maggiori possibilità di ampliamento;
- lo snellimento delle procedure amministrative per ottenere gli ampliamenti stessi,
- consentire alle strutture ricettive di dimensioni ridotte (meno di 20 camere, oppure meno di 11 per la fascia compresa tra il viale Colombo e il mare) e dunque con gestioni antieconomiche, di scarsa qualità e con spazi comuni insufficienti (meno di 250 mq. oppure meno di 100 mq. per quelle nella fascia compresa tra il viale Colombo e il mare), di poter cambiare la destinazione d’uso e realizzare alloggi residenziali di dimensioni minime comprese fra 80 mq. e 100 mq., oppure destinazioni commerciali di vicinato, direzionali, oppure altre strutture ricettive.
Gli alberghi che mutavano la destinazione d’uso erano soggetti, oltre al pagamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione, al versamento di un contributo - in funzione della superficie degli alloggi - per la realizzazione di opere pubbliche finalizzate al miglioramento dell’assetto insediativo e dunque della appettibilità turistica del territorio.
Dai dati del quadro conoscitivo di riferimento riportato nella relazione tecnica e dunque considerando solo il parametro del numero delle camere, si ricavava che il numero massimo delle strutture che potevano usufruire del mutamento della destinazione d’uso risultava essere circa il 40% del totale delle strutture attive al 31.12.2005, rappresentando però solo il 18,87% della dotazione complessiva di camere (rapporto camera / posti letto circa 1,77 con esclusione dei letti supplementari).
La maggior parte delle strutture sono situate a Lido di Camaiore e rappresentano circa 96% di quelle presenti sul territorio comunale.

Nella fase gestionale della vigente disciplina (da agosto 2008 ad oggi) sono però emersi alcuni “limiti” (segnalati dagli uffici predisposti alle istruttorie delle pratiche edilizie e da professionisti e imprenditori del settore o più semplicemente dal pubblico interessato) dovuti principalmente a:
1. difficoltà interpretative di alcuni aspetti della norma riguardante il mutamento della destinazione d’uso delle strutture esistenti (individuazione secondo i parametri della legge regionale del numero delle camere e degli spazi comuni; difficile reperibilità degli spazi a parcheggio L.122/89 in aree caratterizzate da una maglia regolare della struttura urbana con isolati nei quali si collocano tipi edilizi con giardino che hanno densificato l’abitato; interventi su un patrimonio edilizio soggetto in parte a rischio idraulico, sismico e a vincolo paesaggistico);
2. fattori che incidono sull’indicatore economico costi/benefici (rapporto tra il contributo economico dovuto per il mutamento della destinazione d’uso e la parcellizzazione degli alloggi realizzabili con una superficie utile maggiore rispetto alle altre parti del territorio comunale, altissimi prezzi di acquisto degli immobili esistenti anche in stato di mediocre conservazione, lunghi tempi amministrativi per il rilascio degli atti autorizzativi soprattutto nel caso di svincolo attraverso piano attuativo, complessi e costosi interventi sul patrimonio edilizio esistente a causa anche dei vincoli sovraordinati presenti sul territorio) che tendono così a disincentivare gli investimenti dei privati.
Dunque attraverso questa nuova variante si cerca di rinnovare l’effetto voluto dalla disciplina vigente, confermandone gli obiettivi e le scelte strategiche generali, e nel contempo apportare le necessari rettifiche per il completo raggiungimento degli obiettivi proposti senza modificarne sostanzialmente l’impianto normativo.
La proposta di variante lascia sostanzialmente invariata la prima parte dell’articolato normativo - in particolare la disciplina dei processi di ristrutturazione delle strutture esistenti, laddove sono consentite le possibilità di ampliamento volumetrico dietro un miglioramento degli standards di qualità esistenti - mentre specifica e introduce delle modeste correzioni alla disciplina del mutamento della destinazione d’uso allo scopo di favorire le strutture più piccole, di scarsa qualità rispetto alle mutate esigenze di un turismo più competitivo ed evoluto, con un peso dei costi di gestione elevato e quindi antieconomico, raccogliendo nel contempo dai privati le risorse finanziarie da destinare al miglioramento dell’assetto insediativo e territoriale.
Le rettifiche introdotte dalla variante al R.U. riguardano essenzialmente i seguenti punti:
a) l’incremento dello standard di qualità per le strutture esistenti che usufruiscono degli ampliamenti volumetrici già previsti dalla vigente normativa;
b) la modifica del parametro riguardante il numero delle camere al di sotto del quale è consentito il mutamento della destinazione d’uso delle strutture esistenti;
c) il reperimento degli standards urbanistici ai sensi del D.M. 1444/68 integrativi di quelli previsti dalla L.1150/42 per le strutture per le quali è ammesso il mutamento della destinazione d’uso;
d) la modifica del dimensionamento della superficie utile minima degli alloggi nel caso di mutamento della destinazione d’uso;
Per quanto riguarda il punto a) la presente variante tende a rafforzare gli obiettivi e le scelte strategiche della vigente disciplina richiedendo, nel caso di interventi di ampliamento e/o sopraelevazione, un miglioramento dello standard di qualità delle strutture alberghiere che conservano l’originaria destinazione d’uso.
Per quanto riguarda il punto b) le rettifiche introdotte riguardano la modifica del parametro del numero delle camere: nell’area urbana di Lido di Camaiore (UTOE 1), nella fascia compresa tra il Viale Pistelli e il Viale Colombo è concesso il mutamento della destinazione d’uso per le strutture esistenti che alla data del 1° giugno 2006 avevano un numero minore/uguale a 15 (anziché come in precedenza 11) secondo gli atti autorizzativi in possesso dell’Ufficio Attività Produttive (S.U.A.P.). Nel resto del territorio comunale tale parametro è elevato a 25 camere (anziché 20 come in precedenza).
Tali nuovi valori sono dettati dall’esigenza di consentire lo svincolo a quelle strutture che non sono in grado di poter accogliere almeno un pulmann di turisti e nel contempo conservare qualche posto residuo per clienti abituali o avventizi rendendo quindi conveniente, sotto il profilo economico, la gestione ordinaria in un arco stagionale ragionevole.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi infrastrutturali si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema infrastrutturale della mobilità.

Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.

Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .

Camaiore 20 luglio 2010

IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)























20/07/2010 - Pianificazione Territoriale

 

GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE

Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:

“Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche: Realizzazione di parcheggi e viabilità via di Fondi. Approvazione
La variante è stata adottata dal Consiglio comunale con delibera n. 26 del 19/04/2010 ;

La proposta di variante sottoposta a valutazione riguarda alcuni interventi di riqualificazione viaria (su base cartografica e non di normativa) consistenti nell’adeguamento viario per agevolare il transito dei veicoli e nella realizzazione di alcuni piccoli parcheggi lungo la “Via di Fondi” nel Comune di Camaiore.
Catastalmente l’area interessata dalla proposta di variante risulta censita nel Foglio 25, Particelle 927, 2134 e 2133, e nel Foglio 53, Particelle 556, 876, 388, 389 e 87, salvo se altri e/o più recenti.
La strada in oggetto nasce come strada poderale e quindi utilizzata da mezzi, per numero e tipologia, adeguati all’epoca (carri, trattori, ecc.) e si trasforma con l’espandersi del borgo e dei relativi servizi. La possibilità di percorrenza a due corsie è molto limitata e soltanto con la realizzazione di piccoli spazi scambiatori è possibile eliminare in parte il disagio degli utenti. Analogamente i piccoli parcheggi, a servizio specialmente delle abitazioni inserite nei nuclei più antichi, possono dare risposta alla richiesta di stazionamento delle macchine, oltre alla sistemazione delle isole ecologiche.
Naturalmente, essendo la strada in leggera ascesa, sono previste tutte le opere di regimazione delle acque di ruscellamento e, là dove possibile, i muri di contenimento dei poggi saranno realizzati con opere di ingegneria naturalistica.
In seguito alla realizzazione delle opere in oggetto si prevede l’eliminazione delle auto in sosta lungo il bordo delle sede stradale ed il loro posizionamento all’interno dei parcheggi in progetto in modo da eliminare la pericolosità dovuta al restringimento della carreggiata occupata dalle auto in sosta e rendere più sicura la circolazione stradale.
La caratteristica progettuale dell’intervento consiste nella realizzazione di parcheggi con un numero complessivo di posti auto di circa 40 unità.

Inoltre la variante in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.

La proposta di variante non interessa aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre la variante in oggetto non costituisce quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.

La variante è stata pubblicata ai sensi di legge sul BUR della Regione Toscana n. 20 del 19/05/2010
e all’Albo Pretorio del Comune a partire dal 19/05/2010 e depositata presso la sede comunale per 45 giorni consecutivi a partire dal 19/05/2010 .

Che entro il termine perentorio di 45 giorni dalla scadenza del deposito non è pervenuta nessuna 1 osservazione.

Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .

Camaiore 20 Luglio 2010

IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Sergio Cinquini

20/07/2010 - Pianificazione Territoriale

 

GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE

Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:

“Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche completamento parcheggio in loc. Gombitelli e realizzazione di accesso pedonale al parcheggio. Approvazione”

La variante è stata adottata dal Consiglio comunale con delibera n. 24 del 19/04/2010 ;

La proposta di variante da sottoporre a valutazione riguarda la realizzazione di un breve tratto di strada pedonale che collega il parcheggio in Località Gombitelli al centro del paese.
L’intervento in oggetto è da considerarsi il completamento dell’intervento finanziato al Bilancio 2007 per la realizzazione di un parcheggio in località Gombitelli e relativa strada di accesso.
Proprio per l’insorgere di alcune problematiche inerenti la strada di accesso si rende necessario realizzare il completamento dell’opera che consisterà nelle opere di finitura o accessorie del parcheggio, infatti nel primo progetto è stato possibile realizzare solo una parte delle opere strutturali.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
Catastalmente l’area interessata dalla proposta di variante risulta censita nel Foglio 67, Particelle 422, 673, 667, 660, 662, 663, 670, 434, 659, 423, 368, 369 e 370 salvo se altri e/o più recenti.
Le varianti si propongono di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi di messa in sicurezza e di regimazione idraulica si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema insediativo e ambientale.
Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.


La proposta di variante non interessa aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre la variante in oggetto non costituisce quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.

La variante è stata pubblicata ai sensi di legge sul BUR della Regione Toscana n. 20 del 19/05/2010
e all’Albo Pretorio del Comune a partire dal 19/05/2010 e depositata presso la sede comunale per 45 giorni consecutivi a partire dal 19/05/2010 .

Che entro il termine perentorio di 45 giorni dalla scadenza del deposito non è pervenuta nessuna 1 osservazione.

Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .

Camaiore 20 Luglio 2010

IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Sergio Cinquini

20/07/2010 - Pianificazione Territoriale

 

GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE

Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:

variante al regolamento urbanistico per la realizzazione di opere pubbliche “Adeguamento stradale e parcheggio in località pieve”.

La proposta di variante riguarda gli interventi per:
1) la realizzazione di un parcheggio pubblico nell’area pianeggiante compresa tra il muro del piazzale della chiesa e la casa parrocchiale;
2) la rettifica e l’allargamento della strada comunale che dalla località case Rosi porta alla Pieve, nel tratto compreso fra il cimitero frazionale e la chiesa.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
L’opera pubblica si rende necessaria per l’esigenza di adeguare la viabilità comunale di accesso alla frazione della Pieve, ad oggi costituita da una strada di larghezza insufficiente a garantire il passaggio contemporaneo di due veicoli, oltre alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano la mancanza di un’area di sosta per le auto di residenti e non.
In seguito alla realizzazione delle opere pubbliche in oggetto si prevede l’eliminazione delle auto in sosta lungo il bordo delle sede stradale ed il loro posizionamento all’interno del parcheggio ed una circolazione più sicura e funzionale grazie all’allargamento della sede stradale.

Le principali motivazioni nella scelta di procedere alla formazione della variante sono: 
il miglioramento della rete esistente della mobilità con interventi che favoriscano la sicurezza dei volumi di traffico, l’accessibilità dei luoghi, assicurando al contempo la qualità ambientale; 
il riordino del sistema funzionale della sosta attraverso l’ampliamento di aree per la sosta pubblica in prossimità dei centri urbani minori;
 la possibilità d’incrementare la dotazione comunale di standards urbanistici riconosciuti come minimi inderogabili e indicatori del livello di qualità del patrimonio insediativo.

Tale intervento si configura come riorganizzazione e riutilizzazione di una infrastruttura pubblica esistente, di esclusivo interesse locale, non diversamente localizzabile, la cui realizzazione assicura inoltre la maggior qualità del patrimonio insediativo esistente e degli assetti territoriali nel loro insieme, nonchè concorre alla prevenzione e al recupero del degrado ambientale e funzionale.

Per l’area in esame risultano comunque già assicurati i servizi inerenti: all`approvvigionamento idrico e alla depurazione delle acque, alla gestione dei rifiuti solidi, alla disponibilità dell`energia e ai sistemi di mobilità.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi infrastrutturali si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema infrastrutturale della mobilità.

Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.

Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .

Camaiore 20 luglio 2010

IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)













20/07/2010 - Piani Attuativi - PUA - B2

 

Il GARANTE DELLA COMUNICAZIONE rende noto, relativamente al PIANO ATTUATIVO DEL FABBRICATO DENOMINATO “VILLA MARIA”, PER CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO DA ALBERGHIERO A RESIDENZIALE, POSTO IN LIDO DI CAMAIORE. quanto segue:DESCRIZIONE DELL’ ATTO DI PIANIFICAZIONE IN ITINERE DA ADOTTARE: La Sig.ra Degl’Innocenti Loretta, in qualità di proprietaria, ha presentato in data 21.03.2009, prot. n. 15203, un’istanza per la sostituzione edilizia, cambio d’uso, e formazione di n. 8 unità residenziali di un fabbricato già adibito ad attività turistico-ricettiva denominato “Villa Maria” posto in Lido di Camaiore, via Roma ang. Via Adua, nell’ambito di lotto di terreno identificato catastalmente al Foglio n. 40 particella 128, attraverso la redazione di un Piano di Recupero a firma del tecnico professionista Arch. Giannini Daniele; L’immobile esistente, oggetto dell’intervento, ha destinazione d’uso Residenza Sanitaria Assistita “Villa Maria’” ed è disciplinato dalla norma di cui all’art. 28 del vigente Regolamento Urbanistico “Insediamenti per il tempo libero e l’accoglienza turistica”. La norma di riferimento consente interventi fino alla ristrutturazione urbanistica, anche con demolizione e ricostruzione a parità di volume se assentito e l’altezza dovrà essere pari a quella esistente o a quella che consenta lo sfruttamento della preesistente volumetria con un rapporto di copertura non superiore del 40%, ed il cambio di destinazione d’uso da RSA a residenziale per gli alberghi, ubicati nel territorio comunale escluso la fascia compresa tra il viale Pistelli ed il viale Colombo se alla data del 01.06.2006, avevano un numero minore o uguale a 20 camere, secondo i parametri della legge regionale e spazi comuni inferiori a 250 mq; Il Piano di Recupero prevede la sostituzione edilizia con demolizione totale e successiva ricostruzione con modifica della localizzazione sul lotto, a parità di volume, con cambio di destinazione d’uso da RSA a residenziale e la contestuale realizzazione di 8 unità immobiliari residenziali; sistemazione della residua area esterna a verde e a parcheggio privato al piano terra;Ulteriori informazioni: - le indagini geologiche del Piano di Recupero sono state depositate presso l’Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio (U.R.T.A.T.) in data 14.07.2010 con n.1487, soggetto a controllo obbligatorio;- in ossequio della L. 241/90 e della L.R. 76/96 art. 36 comma 2 del P.I.T. è stato trasmesso alla Regione l’atto relativo al Piano Attuativo come previsto dalla stesso articolo per la Conferenza dei Servizi;- è stato depositato il Documento sull’Attività di Valutazione Integrata e pubblicato in data 09.07.2010;Il Responsabile del Procedimento del Piano è l’Arch. Alessandro Cinquini, disponibile al n. tel. 0584/986373. Camaiore, 20.07.2010 IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE (Dott. Sergio Cinquini)


20/07/2010 - Pianificazione Territoriale

 

GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE

Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:

Varianti al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche Sistemazione idraulica di un tratto del Rio Gasperini;

La proposta di variante riguarda la risoluzione della problematica idraulica in un punto strategico per tutto il centro storico di Camaiore: la sistemazione della sezione d’alveo sufficientemente larga per il transito di piene eccezionali da raccordare con la parte già bonificata.
La messa in sicurezza del bacino del Rio Gasperini, ed in particolare dell’asta principale del corso d’acqua omonimo, riveste l’importanza maggiore rispetto a quella degli altri sottobacini del torrente Camaiore dal momento che al suo interno è situato il centro urbano di Camaiore capoluogo. Proprio il Rio Gasperini, durante gli eventi alluvionali del 29.09.1998, ha provocato i danni maggiori esondando in corrispondenza dei primi due pubblici attraversamenti situati a monte della loc. Badia, con una lama d’acqua che ha raggiunto nelle zone maggiormente depresse (intersezione Piazza XXIV Maggio, Via IV Novembre, Via di Mezzo) l’altezza di circa 1,2 m..
In seguito ai vari sopralluoghi eseguiti sul tratto del Rio Gasperini a monte della passerella del parcheggio antistante il cimitero di Badia, fino alla passerella poco a monte del ponte di via S.Gemma, per una lunghezza complessiva di 300 m, si evince che il tratto osservato non presenta particolari fenomeni erosivi, se si eccettuano quelli localizzati sul fondo alveo in corrispondenza del ponte di via S.Gemma, dovuti alla palese insufficienza della sezione di deflusso dell’attraversamento.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
Catastalmente l’area interessata dalla proposta di variante risulta censita nel Foglio 27, Particelle 5, 6, 8, 9, 930, 1467, 1468 e nel Foglio 16 Particella 273, salvo se altri e/o più recenti.
Tale intervento si configura di esclusivo interesse locale, non diversamente localizzabile, la cui realizzazione assicura inoltre la maggior qualità e sicurezza dal rischio idraulico del patrimonio insediativo e infrastrutturale esistente e degli assetti territoriali nel loro insieme, nonchè concorre alla prevenzione e al recupero del degrado ambientale e funzionale.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi di messa in sicurezza e di regimazione idraulica si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema insediativo e ambientale.
Inoltre la variante in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
La proposta di variante non interessa aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre la variante in oggetto non costituisce quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
La variante è stata pubblicata ai sensi di legge sul BUR della Regione Toscana n. 20 del 19/05/2010
e all’Albo Pretorio del Comune a partire dal 19/05/2010 e depositata presso la sede comunale per 45 giorni consecutivi a partire dal 19/05/2010 .
Che entro il termine perentorio di 45 giorni dalla scadenza del deposito non è pervenuta nessuna 1 osservazione.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .

Camaiore 20 Luglio 2010

IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Sergio Cinquini

20/07/2010 - Pianificazione Territoriale

 

GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE

Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
Varianti al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche :Realizzazione di adeguamento stradale e Parcheggio in loc. Contra.
La proposta di variante da sottoporre a valutazione riguarda gli interventi per la realizzazione di un parcheggio pubblico a raso in località Contra, alla biforcazione della Via di Contra con la Via di Torrone, situato a circa 1 km. a ovest dell’abitato di Camaiore, sulla destra orografica del Rio di Torrone, affluente minore del Torrente Camaiore.
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
Catastalmente l’area interessata dalle proposta di variante risulta di proprietà privata censita nel Foglio 13, Particella 290.
L’opera pubblica nasce a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte dei cittadini residenti che lamentavano la mancanza di un parcheggio pubblico nei pressi delle proprie abitazioni per cui si vedevano costretti a parcheggiare le auto lungo i margini della sede stradale causando un pericoloso restringimento della carreggiata.
Tale area risulta di facile accesso dalle limitrofe Via di Contra e Via di Torrone ed in una posizione tale da renderne agevole l’utilizzo.
In seguito alla realizzazione dell’opera pubblica si prevede l’eliminazione delle auto in sosta lungo il bordo delle sede stradale in modo da eliminare la pericolosità dovuta al restringimento della carreggiata occupata dalle auto in sosta e rendere più sicura la circolazione stradale.
Le principali motivazioni nella scelta di procedere alla formazione della variante sono: 
il miglioramento della rete esistente della mobilità con interventi che favoriscano la sicurezza dei volumi di traffico, l’accessibilità dei luoghi, assicurando al contempo la qualità ambientale; 
il riordino del sistema funzionale della sosta attraverso l’ampliamento di aree per la sosta pubblica in prossimità dei centri urbani minori;
 la possibilità d’incrementare la dotazione comunale di standards urbanistici riconosciuti come minimi inderogabili e indicatori del livello di qualità del patrimonio insediativo.
Tale intervento si configura come riorganizzazione e riutilizzazione di una infrastruttura pubblica esistente, di esclusivo interesse locale, non diversamente localizzabile, la cui realizzazione assicura inoltre la maggior qualità del patrimonio insediativo esistente e degli assetti territoriali nel loro insieme, nonchè concorre alla prevenzione e al recupero del degrado ambientale e funzionale.
La proposta di variante non interessa aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre la variante in oggetto non costituisce quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.
Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .

Camaiore 20 Luglio 2010

IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
Dott. Sergio Cinquini

20/07/2010 - Biblioteca

 

L’assessore alla cultura di Camaiore Claudia Larini ed il dirigente del III settore Sergio Cinquini per valorizzare la figura e l’opera artistica di Rosario Murabito, nato a Tre Castagni di Catania ma versiliese di adozione, ha promosso anche per l’estate 2010 una mostra antologica delle sue opere dal 26 luglio al 15 agosto 2010, dalle ore 19 alle ore 23.
L’inaugurazione si terrà il giorno 26 luiglio alle ore 18.30 nei locali del Palazzo del Vicario in Piazza San Bernardino a Camaiore, sede della mostra.

Immagine

20/07/2010 - Pianificazione Territoriale

 

GARANTE DELLA COMUNICAZIONE STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE
E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO IN ITINERE

Istituito con decreto del Sindaco n.11 del 19/04/2005 in via di prima applicazione degli articoli 19 e 20 della Legge Regionale n.1 del 03/01/2005.
Il Garante della Comunicazione ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relative alle fasi procedurali di formazione e adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio; promuovere, nelle forme e con le modalità più idonee, l’informazione ai cittadini stessi, singoli o associati, del procedimento medesimo. Che sono state inserite nel sito Internet del Comune di Camaiore le informazioni relative ai seguenti atti di governo del territorio in corso di adozione:
Variante al Regolamento Urbanistico per la realizzazione di Opere Pubbliche : Realizzazione di Parcheggio e viabilità di accesso in frazione Pedona loc. Bastianella;
La proposta di variante riguarda gli interventi di realizzazione di un parcheggio pubblico e l’adeguamento della viabilità di accesso nella frazione di Pedona, località Bastianella (circa 300 m. s.l.m. a cavallo dei versanti di Camaiore e Massarosa).
La variante si configura come modifica su base cartografica e non di normativa.
Catastalmente l’area interessata dalle proposta di variante risulta censita nel Foglio 52, Particelle, 886 e 887.
L’opera pubblica nasce per poter eliminare la difficoltà di manovra per tutti i mezzi (compreso lo scuolabus) che vogliono immettersi sulla strada che conduce alla Bastianella.
Si prevede la sistemazione di un tratto della Via Carraia che dall’innesto sopracitato conduce alla località Bastianella, e la messa in sicurezza di una piccola zona (slargo) da adibire a parcheggio per i cittadini residenti e non e per spazio di manovra dello scuolabus e di altri piccoli automezzi, stante l’assoluta mancanza di altri spazi nei dintorni. I lavori previsti, stante la loro particolare localizzazione paesaggistica, tengono conto sia delle indicazione strutturali che di tutte quelle misure ecocompatibili dettate dall’ingegneria naturalistica per evitare al massimo l’impatto ambientale.
In seguito alla realizzazione delle opere pubbliche in oggetto si prevede un più facile utilizzo della strada di accesso alla località Bastianella da parte di tutti gli automezzi, inoltre, attraverso la creazione di un punto di sosta attrezzato, sarà eliminato il disagio alla circolazione causato dalle auto in sosta lungo i bordi della sede stradale.
La variante si propone di attuare gli obiettivi e gli indirizzi generali in sinergia con lo strumento di pianificazione territoriale comunale (P.S.), mentre per quanto riguarda la specifica disciplina relativa agli interventi di messa in sicurezza e di regimazione idraulica si pone in sinergia con il Regolamento Urbanistico soprattutto per quanto concerne l’attuazione dei principi progettuali fondamentali e delle regole comuni tese ad un vasto obiettivo previsionale inerente la disciplina delle articolazioni del sistema insediativo e ambientale.
Le proposte di variante non interessano aree o paesaggi riconosciuti come oggetto di tutela e/o protetti a livello nazionale, comunitario o internazionale, e non incide in maniera significativa e/o irreversibile su aree con particolari e caratteristici aspetti degli elementi identitari del patrimonio culturale locale.
Inoltre le varianti in oggetto non costituiscono quadro di riferimento per progetti o piani gerarchicamente subordinati o con piani e programmi connessi alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque.

Che la variante che verrà approvata non contrasta con il Piano Strutturale né con il Piano di Indirizzi Territoriali regionale né con il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale approvato .

Camaiore 20 luglio 2010

IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)

19/07/2010 - Piani Attuativi - PUA - B2

 

Il GARANTE DELLA COMUNICAZIONE rende noto, relativamente al PIANO ATTUATIVO DEL FABBRICATO DENOMINATO HOTEL MARILU’, PER CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO DA ALBERGHIERO A RESIDENZIALE, CON LA FORMAZIONE DI N. 10 UNITA’ ABITATIVE quanto segue: DESCRIZIONE DELL’ ATTO DI PIANIFICAZIONE IN ITINERE DA ADOTTARE.  La Sig.ra Diodati Anna Maria, in qualità di proprietaria, ha presentato in data 03.03.2010, prot. n. 11173, un’istanza per la sostituzione edilizia, cambio d’uso, e formazione di n. 10 unità residenziali di un fabbricato già adibito ad attività turistico-ricettiva denominato “Hotel Marilù” posto in Lido di Camaiore, via Fossa Abate n. 9-10-11, via Catalani n. 10, nell’ambito di lotto di terreno identificato catastalmente al Foglio n. 45 particella 200 e 535, attraverso la redazione di un Piano di Recupero a firma del tecnico professionista Arch. Russo Antonello; L’immobile esistente, oggetto dell’intervento, ha destinazione d’uso turistico-ricettiva “ex Hotel Marilu’” ed è disciplinato dalla norma di cui all’art. 28 del vigente Regolamento Urbanistico “Insediamenti per il tempo libero e l’accoglienza turistica”. La norma di riferimento consente interventi fino alla ristrutturazione urbanistica, anche con demolizione e ricostruzione a parità di volume se assentito e l’altezza dovrà essere pari a quella esistente o a quella che consenta lo sfruttamento della preesistente volumetria con un rapporto di copertura non superiore del 40%, ed il cambio di destinazione d’uso da turistico-ricettiva in residenziale per gli alberghi, ubicati nel territorio comunale escluso la fascia compresa tra il viale Pistelli ed il viale Colombo; il cambio di destinazione d’uso è consentito esclusivamente se alla data del 01.06.2006, avevano un numero minore o uguale a 20 camere, secondo i parametri della legge regionale e spazi comuni inferiori a 250 mq; Il Piano di Recupero prevede la sostituzione edilizia con parziali demolizioni e successive ricostruzioni, a parità di volume, con cambio di destinazione d’uso da alberghiero a residenziale e la contestuale realizzazione di 10 unità immobiliari residenziali; sistemazione della residua area esterna a verde e a parcheggio privato; Ulteriori informazioni: - le indagini geologiche del Piano di Recupero sono state depositate presso l’Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio (U.R.T.A.T.) in data 24.05.2010 con n. 1474, soggetta a controllo obbligatorio;- in ossequio della L. 241/90 e della L.R. 76/96 art. 36 comma 2 del P.I.T. è stato trasmesso alla Regione l’atto relativo al Piano Attuativo come previsto dalla stesso articolo per la Conferenza dei Servizi;- è stato depositato il Documento sulla Valutazione degli Effetti Ambientali e pubblicato in data 16.07.2010; Il Responsabile del Procedimento del Piano è l’Arch. Alessandro Cinquini, disponibile al n. tel. 0584/986373. Camaiore, 19.07.2010 IL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE
(Dott. Sergio Cinquini)








 

   

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